martedì 13 dicembre 2011

Vagando...

Dopo miliardi di anni mi è capitato di avere per le mani un catalogo Giocheria... a parte le differenze da quelli che sfogliavo io da ragazzino, l'ovvia assenza del Master System e del MegaDrive ad attendermi mi ha sbattuto in faccia l'assodata realtà degli anni passati, irrimediabilmente... ventitrè Natali circa andati ad accumularsi nella memoria come polverosi souvenirs su uno scaffale ormai quasi dimenticato.

Quel meraviglioso Natale del novanta, credo, o forse dell'ottantanove, i miei che mi portarono a scegliermi il regalo (ebbene sì, il buon vecchio Santa ha sloggiato ben presto da casa mia) e, in una sgangherata cartolibreria, scelsi Crystal Castles per l'Atari 2600... che gioco impegnativo! All'inizio lo odiai, ma dopo un paio di partite non ho più potuto farne a meno...

Ricordi fugaci, che vagano come fiocchi di neve spinti da un venticello leggero, ma tagliente come una lama ghiacciata, persi in un turbinio di pensieri, preoccupazioni, ansie...

Il futuro lo vedo un pò come Mordor visto da lontano, tuoni e nuvoloni neri... e tutto ciò inevitabilmente influisce anche sulla frequenza della mia scrittura qui sul blog, ma anche su altri lidi (è da un bel pò che lurko praticamente ovunque, Facebook compreso), ma tante sono le cose che mi tengono impegnato (anche amaramente, direi...) che ultimamente quel bambino di cui alla frase di Neruda sopra, se ne sta zitto zitto in un angolino della mia persona, troppo spaventato dalle voci dei grandi per venire fuori, se non per qualche sporadico lampo davanti ad un gioco particolarmente nostalgico o evocativo...

Il calo di partecipazione sul forum di Retrogamer.it è un indice piuttosto evidente di questa situazione: tra l'altro mi accorgo di non essere il solo ad essere meno presente in giro.

Sentire di perdere progressivamente contatto con quella parte di me che ancora riesce, a 30 anni suonati, a meravigliarsi davanti un gioco, a rimanere con la bocca a O davanti ad una gemma del passato è qualcosa di doloroso, ma forse inevitabile.

Eppure sto lottando con tutto me stesso affinché ciò non avvenga, o che avvenga il più tardi possibile...

So di non essere il solo.

A tutti voi un sincero augurio di buone feste e che l'anno nuovo porti via un po' di brutti pensieri...

3 commenti:

dott_stilo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=lW8rdDraoTs

A te ti manca un pò di sano Zombie Shooting...

RIPIGLIATI!!!!

Giuseppe Scaletta ha detto...

Cambia il tempo a disposizione, il modus giocandi, ma non credo si possa dimenticare lo stupore davanti ad un monitor.
Sono d'accordo con Alfredo: arripigghiti!

Alessandro "Hien" ha detto...

Bella riflessione Marco. Però sono d'accordo con Peppe, io pure gioco diversamente da un tempo però lo stupore è rimasto lo stesso. Giocatori x sempre!