E infine il giorno tanto temuto arrivò...
Finiti gli 'enti, iniziano inesorabilmente gli 'enta...
Eppure credevo che avrei vissuto questo giorno con ansia, così come i giorni che lo hanno preceduto.
E invece eccomi qui, con una strana e spiazzante tranquillità, mentre ascolto il main theme di Xenoblade Chronicles, il mio autoregalo di compleanno appena ordinato da Amazon.it...
L'emozione che mi suscita questo brano è tanta da farmi venire la pelle d'oca. Il primo ascolto lo ebbi quando uscì il teaser website giapponese... con quella spada, chiamata Monado, piantata al centro di un prato sormontato da un cielo nuvoloso.
Non vedo l'ora di metterci mano e di scoprire gli omaggi al più famoso Xeno del passato, quella meraviglia di casa Squaresoft che spero di poter giocare quest'inverno...
A breve spero di poter scrivere un post riassuntivo della mia videoludica estate 2011, nel frattempo vi lascio con questa perla composta da Yoko Shimomura...
giovedì 15 settembre 2011
giovedì 1 settembre 2011
Le città (in)visibili
Ci sono luoghi, per noi videogiocatori, che rimangono indelebili nella nostra mente, posti che, anche dopo tanti anni, riconosciamo un pò come "casa nostra", per quanto inquietanti possano essere.
Mi riferisco soprattutto alla "ridente" cittadina di Silent Hill, dove ho trascorso molte ore tra il secondo e il terzo episodio (mea culpa, il primo è in backlog da tempo ma non ho ancora trovato la...ehm... "forza"(?) di dedicarmici...) e che, personalmente, preferisco di gran lunga a quella di Racoon City.
Ma ci sono tanti altri luoghi della mia (e vostra?) immaginazione, magari più sereni o addirittura felici, spensierati (come la mitica Melèe Island, tanto per citarne una) a cui ogni tanto fa piacere ritornare.
In questo periodo, dove il mondo reale fa spesso più paura di quello virtuale, dove a volte City 17 non regge il confronto, mi piace molto perdermi in queste città invisibili, smettere di essere Marco ed essere HellCiccio, magari su Pandora, tra Skag e Teppisti oppure nella post-apocalittica cittadina americana a scappare dal Tank, evitando con cura i vari Boomer, Hunter e Smoker...
Ma uno dei luoghi che mi torna alla mente proprio ora che scrivo, è proprio la silente collina americana vicina al Toluca Lake, accompagnato dalle note di You're Not Here, dalla soundtrack del terzo episodio della saga orrorifica targata Konami, apparsa anche nei titoli di coda del film.
Ricordo di averla sentita per la prima volta su G@me Network, in un video promozionale che mostrava alcuni momenti salienti del gioco.
I ricordi si mescolano tra loro: un periodo bello/brutto ma che resterà nella mia mente per sempre, l'inizio o il "reboot" della mia passione per le console, l'avvicinarmi a questa saga a partire dal 2 giocato su PC, dato che la Playstation è arrivata a casa mia molti anni dopo... ma anche ciò che resta dopo aver visto il finale del gioco. Scemata la tensione e il senso di terrore, resta solo un grande senso di tristezza e credo sia questo il fulcro di tutto il gioco (soprattutto Silent Hill 2), quella sensazione amara che si prova quando si va a trovare una persona cara in ospedale, non saprei descriverla altrimenti...
Caspita era da un sacco di tempo che non mi mettevo qua a scrivere di queste elucubrazioni mentali, e quasi non ci sono più abituato...
Mi riferisco soprattutto alla "ridente" cittadina di Silent Hill, dove ho trascorso molte ore tra il secondo e il terzo episodio (mea culpa, il primo è in backlog da tempo ma non ho ancora trovato la...ehm... "forza"(?) di dedicarmici...) e che, personalmente, preferisco di gran lunga a quella di Racoon City.
Ma ci sono tanti altri luoghi della mia (e vostra?) immaginazione, magari più sereni o addirittura felici, spensierati (come la mitica Melèe Island, tanto per citarne una) a cui ogni tanto fa piacere ritornare.
In questo periodo, dove il mondo reale fa spesso più paura di quello virtuale, dove a volte City 17 non regge il confronto, mi piace molto perdermi in queste città invisibili, smettere di essere Marco ed essere HellCiccio, magari su Pandora, tra Skag e Teppisti oppure nella post-apocalittica cittadina americana a scappare dal Tank, evitando con cura i vari Boomer, Hunter e Smoker...
Ma uno dei luoghi che mi torna alla mente proprio ora che scrivo, è proprio la silente collina americana vicina al Toluca Lake, accompagnato dalle note di You're Not Here, dalla soundtrack del terzo episodio della saga orrorifica targata Konami, apparsa anche nei titoli di coda del film.
Ricordo di averla sentita per la prima volta su G@me Network, in un video promozionale che mostrava alcuni momenti salienti del gioco.
I ricordi si mescolano tra loro: un periodo bello/brutto ma che resterà nella mia mente per sempre, l'inizio o il "reboot" della mia passione per le console, l'avvicinarmi a questa saga a partire dal 2 giocato su PC, dato che la Playstation è arrivata a casa mia molti anni dopo... ma anche ciò che resta dopo aver visto il finale del gioco. Scemata la tensione e il senso di terrore, resta solo un grande senso di tristezza e credo sia questo il fulcro di tutto il gioco (soprattutto Silent Hill 2), quella sensazione amara che si prova quando si va a trovare una persona cara in ospedale, non saprei descriverla altrimenti...
Caspita era da un sacco di tempo che non mi mettevo qua a scrivere di queste elucubrazioni mentali, e quasi non ci sono più abituato...
sabato 6 agosto 2011
lunedì 25 luglio 2011
Uno per tutti e tutti per uno
Per indole sono sempre stato un single player nei lunghi anni della mia "carriera" videoludica.
Tranne qualche sporadica partita in multi locale a StarCraft con mio fratello (via Lan dalla mia alla sua stanza, che ridere! Ma eravamo davvero piccoli!) non ho mai amato particolarmente il multiplayer.
In sala giochi evitavo spesso di giocare a titoli come Street Fighter 2 o Mortal Kombat, perché non mi andava che qualcuno, senza nemmeno chiedere, inserisse il suo gettone e avviasse la sfida G1vG2...
giovedì 23 giugno 2011
mercoledì 22 giugno 2011
Un bel regalo...
Qualche giorno fa il mitico Enrico Lucchi, noto in rete come Badman, ha deciso di farmi una sorpresa davvero inaspettata!
Infatti mi sono trovato nella casella e-mail una notifica da Steam che mi avvisava di aver ricevuto un dono.
E si trattava di nientepopodimenoche... Portal!
Il grande Enrico mi ha regalato una copia digitale di questo piccolo gioiellino di Valve che mi è piaciuto così tanto che l'ho finito in due giorni!
Del gioco ho apprezzato tutto: atmosfera, ironia, intelligenza delle situazioni da cui districarsi. Non nascondo qualche momento di sana incazzatura, ma il gioco è filato liscio scorrevole e gradevolissimo!
Ma la cosa più bella è rendersi conto che, dietro ai nick e ai caratteri sullo schermo, ci siano persone con cui condividere qualcosa di più che qualche battuta o parere o magari un "Mi Piace" su Facebook di tanto in tanto. E' bello pensare che, condividendo una passione, anche a distanza di così tanti chilometri, poi nasca quantomeno una stima reciproca che può facilmente diventare un'amicizia!
Grazie a Steam, in questi giorni, ho potuto sentire le voci di alcuni di quei nick, giocando a Left 4 Dead 2 e condidivendo momenti divertentissimi, come il Tank nella vasca da bagno, eh Dott_Stilo?
E nei prossimi giorni spero di riuscire a fare qualche partita anche con gli altri amici di Retrogamer.it
Un grazie grandissimo ad Enrico per Portal, ancora una volta: come ho fatto a tralasciarlo per così tanto tempo????
Infatti mi sono trovato nella casella e-mail una notifica da Steam che mi avvisava di aver ricevuto un dono.
E si trattava di nientepopodimenoche... Portal!
Il grande Enrico mi ha regalato una copia digitale di questo piccolo gioiellino di Valve che mi è piaciuto così tanto che l'ho finito in due giorni!
Del gioco ho apprezzato tutto: atmosfera, ironia, intelligenza delle situazioni da cui districarsi. Non nascondo qualche momento di sana incazzatura, ma il gioco è filato liscio scorrevole e gradevolissimo!
Ma la cosa più bella è rendersi conto che, dietro ai nick e ai caratteri sullo schermo, ci siano persone con cui condividere qualcosa di più che qualche battuta o parere o magari un "Mi Piace" su Facebook di tanto in tanto. E' bello pensare che, condividendo una passione, anche a distanza di così tanti chilometri, poi nasca quantomeno una stima reciproca che può facilmente diventare un'amicizia!
Grazie a Steam, in questi giorni, ho potuto sentire le voci di alcuni di quei nick, giocando a Left 4 Dead 2 e condidivendo momenti divertentissimi, come il Tank nella vasca da bagno, eh Dott_Stilo?
E nei prossimi giorni spero di riuscire a fare qualche partita anche con gli altri amici di Retrogamer.it
Un grazie grandissimo ad Enrico per Portal, ancora una volta: come ho fatto a tralasciarlo per così tanto tempo????
martedì 21 giugno 2011
domenica 19 giugno 2011
Now on Steam
Ciao ragazzi, approfittando della mega offerta di ieri, ho preso Left 4 Dead 2 da Steam, di cui sono un neo utente.
Se volete aggiungermi per qualche partita, il mio ID è HellCiccio.
Devo dire che, superato un certo spaesamento iniziale, l'idea di avere una simil-dashboard su PC con la possibilità di chattare, aggiungere amici, invitarli a sessioni multiplayer mi è piaciuta parecchio.
So che molti utenti non apprezzano molto questa piattaforma e tutto sommato anche io provo un certo piacere nell'avere le copie fisiche dei giochi, ma considerate le mega offerte che quasi tutti i giorni Steam propone all'utenza e la possibilità di giocare on line gratis, a dispetto di altre piattaforme (vedi il Live) ho deciso di farmi l'account e vedere quanto è profonda la tana del bianconiglio.
Proprio oggi ho inaugurato la mia presenza su Steam con una bella cooperativa on line con i mitici Max_Power e AIO del forum di Retrogamer.it.
Se volete unirvi alla festa, non dovete fare altro che contattarmi!
domenica 5 giugno 2011
domenica 29 maggio 2011
Di ritorno da Temeria
Approfittando di un'offerta su GOG.com, sitarello interessantissimo dove è possibile comprare giochi in Digital Delivery per PC a prezzi più che appetibili (da circa 4 dollari in su), ho comprato un gioco di cui avevo sempre letto benissimo, ma che per un motivo o per un altro non ho mai pensato di procurarmi.
Si tratta di The Witcher, un bellissimo gdr ad opera dei polacchi CD PROJEKT RED, proprietari tra l'altro dello stesso GOG.
Le gesta di Geralt di Rivia mi hanno impegnato fino ad oggi pomeriggio, facendomi praticamente tralasciare gli altri giochi che avevo cominciato (GTA IV su 360 e Valkyrie Profile 2: Silmeria su PS2).
martedì 3 maggio 2011
Tre Anni di My Games Corner!
Ebbene si, amici! Ieri questo piccolo blog ha compiuto 3 anni!
Per me sono stati tre anni di ricordi, emozioni e altre piccole cose condivise con voi.
Spero di poter tornare a scrivere più frequentemente da queste parti...
Grazie a tutti voi che continuate a farmi visita!
martedì 26 aprile 2011
Generazioni a confronto...
I ragazzi di Wired TV hanno realizzato un interessantissimo video: cosa succede se mettiamo in mano a due ragazzini di oggi una vecchia gloria del passato come il Commodore 64?
(Grazie al mitico Mario "AIO" Morandi per la segnalazione in quel di Facebook!)
Ecco cosa! Buona visione, ne vale davvero la pena!
(Grazie al mitico Mario "AIO" Morandi per la segnalazione in quel di Facebook!)
Ecco cosa! Buona visione, ne vale davvero la pena!
domenica 17 aprile 2011
Nibelung Valesti!
Qualche mese fa ho acquistato una PSP FAT di seconda mano. Non saprei dire bene perché mi sono deciso a fare questo acquisto, dato che in genere non sono un grande amante delle handheld.
Eppure qualcosa mi ha attirato verso il mini-monolite nero di casa Sony. Sicuramente il catalogo Jrpg, alquanto vasto, sicuramente l'occasione (prezzo molto basso a fronte di una macchina usata quasi per niente) ma forse, più di ogni altra cosa, il motivo che mi ha portato all'acquisto è stato il fattore remake.
Eppure qualcosa mi ha attirato verso il mini-monolite nero di casa Sony. Sicuramente il catalogo Jrpg, alquanto vasto, sicuramente l'occasione (prezzo molto basso a fronte di una macchina usata quasi per niente) ma forse, più di ogni altra cosa, il motivo che mi ha portato all'acquisto è stato il fattore remake.
martedì 5 aprile 2011
Questa è una vera figata!
Il prode Ran, mitico membro fondatore degli Inglorious Pixel Brothers, ha da pochissimo aperto un blog dedicato alla costruzione nientepopodimeno che un cabinato Mame arcade / Jukebox!!!! Una cosa che ho sempre sognato di avere e per la quale, non lo nascondo, rosico da morire!!!
Ecco a voi il link! All'interno del blog il buon Francesco spiegherà passo per passo come costruirvi il vostro cabinato personale!
Da non perdere!
domenica 3 aprile 2011
Fanatici di Sensible Soccer, leggete qua!
Ho ricevuto un'interessantissima segnalazione dal Retri, utente del forum di Retrogamer e membro della community italiana dedicata al mondo del calcio di Sensible che voglio passarvi immediatamente!
Parte, infatti, la modalità carriera on-line ed ecco le parole del buon Retri:
Brevemente perchè non voglio tediarvi, il progetto nasce diversi anni or sono quando il core group dell'allora sensibleita (http://www.sensibleita.tk) si mise in testa di ricreare l'esperienza videoludica offerta dalle leggendarie "Carriere" di SWOS in chiave multiplayer online grazie ad internet, ai moderni browser ed all'emulatore WinUAE (Ultimate Amiga Emulator for Windows).
In soldoni create una società scegliendone a piacimento nome, stemma, divise e quant'altro (c'è persino un editor per far rivivere i nostri idoli di infanzia in versione calciatorino pixellato), ne allestite la rosa attraverso un calciomercato stile "fantacalcio" (comprendente contratti, prestiti ed aste in tempo reale per accaparrarsi i giocatori, attingendo da un database che comprende oltre 4000 calciatori dettagliatissimi provenienti dai campionati più importanti del mondo ed aggiornati alla stagione 2010/2011) con un'occhio al bilancio societario (con tanto di incassi, perdite, premi per le vittorie, stipendi da pagare, e via discorrendo) per non finire in bancarotta, ne impostate modulo e numeri di maglia (il tutto gestito grazie ad una pannello/pagina web progettato ispirandosi ai menu di Sensible Soccer), e cominciate a giocare Campionato e coppe Online grazie al pacchetto emulatore+gioco+savedisk confezionato ad hoc dallo staff di Sensibleita e facilissimo da usare.
Nel forum comunque è disponibile una spiegazione dettagliata (corredata di immagini) su come fare cosa e dove, nonostante il pannello manageriale risulti estremamente intuitivo all'atto pratico (specialmente per coloro che all'epoca giocarono le carriere di SWOS).
Che aspettate dunque? Fiondatevi QUI per iniziare!
venerdì 18 marzo 2011
Momenti di Epicità
La mia latitanza dal blog è imperdonabile, amici. Lo so!
Purtroppo al momento gli impegni di lavoro sono troppi, mentre i momenti di ispirazione mancano quasi del tutto.
In attesa di poter condividere qualche altro ricordo/emozione con voi, vi lascio con un trittico di note epiche e suggestive, prese da tre giochi che mi hanno emozionato ed esaltato tantissimo.
Partiamo da Metal Gear Solid 3, il primo gioco mai posseduto per Playstation 2, acquistato direttamente con la macchina, che rappresenta il mio passaggio dal mondo PC a quello Console.
Inutile dire quanto sia esaltante questo brano...
Un altro momento di pura epicità ce lo regala "Agnus Dei", brano dell'ultima missione di Ace Combat 4. Si tratta di un coro che si rifà alla tradizione Gregoriana e alla musica sacra, con diverse contaminazioni moderne.
Perfetto accompagnamento di una sequenza memorabile di questa meravigliosa saga targata Namco.
Chiudiamo con un brano di un gioco attualissimo, ovvero Assassin's Creed II. Questo gioco, a differenza del suo predecessore, è riuscito a tenermi inchiodato allo schermo fino alla sua conclusione (il primo noiosissimo capitolo l'ho terminato solo per inerzia e per seguire le vicende di Desmond).
In ordine cronologico è l'ultimo gioco che ho portato a termine ed è stato così divertente e coinvolgente che non vedo l'ora di mettere le mani su Brotherhood.
Il brano in questione è uno dei temi centrali del gioco, che ascolterete in momenti particolarmente epici.
Buon ascolto e a presto!
Purtroppo al momento gli impegni di lavoro sono troppi, mentre i momenti di ispirazione mancano quasi del tutto.
In attesa di poter condividere qualche altro ricordo/emozione con voi, vi lascio con un trittico di note epiche e suggestive, prese da tre giochi che mi hanno emozionato ed esaltato tantissimo.
Partiamo da Metal Gear Solid 3, il primo gioco mai posseduto per Playstation 2, acquistato direttamente con la macchina, che rappresenta il mio passaggio dal mondo PC a quello Console.
Inutile dire quanto sia esaltante questo brano...
Un altro momento di pura epicità ce lo regala "Agnus Dei", brano dell'ultima missione di Ace Combat 4. Si tratta di un coro che si rifà alla tradizione Gregoriana e alla musica sacra, con diverse contaminazioni moderne.
Perfetto accompagnamento di una sequenza memorabile di questa meravigliosa saga targata Namco.
Chiudiamo con un brano di un gioco attualissimo, ovvero Assassin's Creed II. Questo gioco, a differenza del suo predecessore, è riuscito a tenermi inchiodato allo schermo fino alla sua conclusione (il primo noiosissimo capitolo l'ho terminato solo per inerzia e per seguire le vicende di Desmond).
In ordine cronologico è l'ultimo gioco che ho portato a termine ed è stato così divertente e coinvolgente che non vedo l'ora di mettere le mani su Brotherhood.
Il brano in questione è uno dei temi centrali del gioco, che ascolterete in momenti particolarmente epici.
Buon ascolto e a presto!
venerdì 18 febbraio 2011
mercoledì 9 febbraio 2011
Intervista a Simone "Saimo" Bevilacqua
Gli appassionati di retrogaming avranno senz'altro sentito parlare di BOH, un gioco d'azione che sembra venire direttamente dal 1990, realizzato invece in tempi recentissimi da Simone "Saimo" Bevilacqua, appassionato sviluppatore di videogiochi che ha saputo dimostrare pienamente il suo talento su diverse piattaforme. Ma di questo lascio parlare il diretto interessato!
sabato 5 febbraio 2011
mercoledì 26 gennaio 2011
Intervista a Luca "Postino Pazzoide" Abiusi
Dopo quasi tre anni, ritorna la rubrica Interviste.
Ed è un ritorno col botto, permettetemi di dirlo!
Infatti sono riuscito a sottoporre alle mie (spero non idiote) domande al maestro Luca Abiusi in persona, webmaster di Retrogamer.it, altrimenti noto come Postino Pazzoide o Tetsuo, come usa firmarsi in sede di recensione, personaggio carismatico, misterioso, leggendario, se vogliamo, che ha attratto attorno a sè una nutrita community di appassionati che amano andare in profondità nel vivere il videogame.
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