martedì 29 ottobre 2013
New beginnings...
In sei mesi la vita può cambiare radicalmente, tanto da ripensare ad Aprile, data dell'ultimo post, come fossero passati dei secoli... e forse è così, in un certo senso...
Il tempo passa inesorabile e, dalla fine dell'estate, la mia vita giunge a una svolta importante: casa nuova, nuovo lavoro, mutuo, matrimonio alle porte... sempre meno tempo da dedicare ai videogame, sempre meno tempo da dedicare a questo blog...
Nuovi inizi, eccitanti, meravigliosi, ma con la voglia e la ripromessa di non mettere da parte il bambino che c'è in me, complice anche una donna meravigliosa che non solo è appassionata dalle stesse cose, ma che mi incoraggia anche a non smettere di seguire la mia passione.
Poco tempo fa, preso da una specie di "crisi mistica", pensavo di sbarazzarmi della mia umilissima collezione, vendendo tutto, ma lei mi ha dissuaso da questa follia! Grazie amore! :)
A breve aprirò un altro piccolo blog in cui narreremo le cronache di questo nuovo inizio, di questa coppia di nerd che ha deciso di iniziare un percorso di vita insieme... e da ora in avanti riprenderò a scrivere regolarmente fra le pagine di questo piccolo blog, se avrete ancora il piacere di seguire le mie nostalgie e le mie elucubrazioni mentali...
Nel frattempo vi auguro buona vita e buon autunno!
A prestissimo
HellCiccio
martedì 9 aprile 2013
15 anni fa... Dreamcast
| Fonte Gamesblog.it |
venerdì 5 aprile 2013
Farewell
| Fonte: Kotaku |
E invece, a quanto pare, Disney ha davvero chiuso LucasArts e licenziato tutto lo staff.
Ok, di recente non aveva sfornato un granché... ma un colonna delle fondamenta del nostro passato videoludico e non è crollata per sempre.
Il mio primissimo approccio con Lucas avvenne a casa di un amico, quando provammo il floppy di Zakk McKracken sul suo Amiga 500. Non ci capimmo niente e tornammo a menar le mani con Double Dragon.
Poco tempo dopo, altro Amiga, altro amico, meraviglia! The Secret of Monkey Island mi rapii e io non fui più lo stesso, come ho avuto modo di scrivere (tanto) tempo addietro.
| Fonte Tumblr |
Che enorme tristezza, che vuoto...
| Fonte Barking Cats |
| Fonte GameFenix.com |
È indescrivibile la tristezza che questa notizia mi ha causato, se ne va per sempre una importantissima parte della mia infanzia e adolescenza, se ne va un simbolo, un mondo, un insieme di emozioni e sensazioni.
Avviare un qualsiasi gioco Lucas da oggi in avanti avrà un sapore diverso, tendente all'amaro.
Adieu.
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| Fonte Facebook |
lunedì 1 aprile 2013
Video Game Gems - Best Games of 1980
venerdì 29 marzo 2013
Video Game Gems - Best Games of 1972-1979
Kudos infiniti doppi ad Alberto "Max Power" Gigli per lo sbattimento della realizzazione del video!
sabato 9 marzo 2013
A volte ritornano...
Al di là del richiamo vagamente inquietante del titolo, stasera sono tornato bambino.
Era un sacco di tempo che non scrivevo sulle pagine di questo blog, vuoi perché gli impegni lavorativi hanno un pò soffocato il bambino che c'è in me, vuoi perché non avevo molto da dire, forse, senza ripetermi e magari quel pochissimo tempo libero l'ho dedicato al gioco vero e proprio piuttosto che condividere qui pensieri, ricordi ed emozioni...
Però stasera sono tornato davvero bambino. Mi sono ritrovato all'improvviso ad avere di nuovo otto anni, a spalancare la bocca meravigliato da un gioco, da un personaggio che, pur di passaggio nella mia vita videoludica, ha sempre rivestito una certa importanza per me, pur, come dicevo, non avendogli mai dedicato tantissimo tempo.
Mi riferisco a Sonic, naturalmente. E stasera, come quando da bambino guardavo meravigliato USA Today o i cataloghi GIG, ho provato quelle sensazioni stupende di tanti tanti anni fa.
Trovandomi una copia extra di Dead Island GOTY riscattabile su Steam, vinta su Raptr, la scambio con il mitico Neo-Geo, in arte Alberto Semprini, autore del Canale Shion su Youtube, che mi da una key di Sonic & All-Stars Racing Transformed, gioco di cui avevo proprio sentito parlare su uno dei suoi ottimi video.
Ebbene è stato amore a prima vista. Non appena sono riuscito a mappare correttamente i tasti del mio pad, mi sono fiondato sul gioco ed è stata quasi un'ora e mezza di ritorno al passato.
Mi sono ritrovato sul cabinato di Outrun, mi sono ritrovato a ridere come un matto come su Mario Kart, ho rivisto gli eroi videoludici della mia infanzia correre assieme a me.
Che poi questo Sonic Racing è qualcosa di spettacolare sotto tutti i punti di vista: graficamente da urlo, con quei veicoli che si trasformano in motoscafi o aerei, con quelle mappe prese da altri giochi Sega, come Panzer Dragoon Orta e Afterburner (una delle piste concettualmente più belle che abbia mai avuto il piacere di percorrere!), con una giocabilità tarata alla perfezione (occhio che serve il pad con due stick analogici, altrimenti si perde metà del divertimento) e una colonna sonora che richiama tutte le glorie vecchie e nuove di casa Sega.
Era dai tempi di Sonic Adventure su Dreamcast (che ho recuperato molto dopo la sua uscita naturale) che non spalancavo la mascella davanti a cotanta spettacolarità videogiocosa, tipica dell'immaginario connesso al porcospino blu.
E dunque ho avuto nuovamente otto anni, ho scambiato le figurine, o le cassettine con un compagno di giochi, mi sono stupito e meravigliato dai colori, i suoni... ho risentito la magia.
In questi ultimi tempi ho ripreso a giocare, grazie a Steam, ma avevo perso del tutto la voglia di scrivere, di condividere... eppure stasera ho come ritrovato un piccolo pezzo di me stesso. L'ho fatto grazie ad un videogioco, potrebbe apparire strano o ridicolo, ma è così.
Dopo essermi un pò incazzato con Sega negli ultimi giorni, a causa del pessimo netcode di Outrun 2006 Coast 2 Coast (provato con Tunngle, ma lagga abbestia) e per l'impossibilità di usufruire del multiplayer con Sega Rally Revo su PC, data la soppressione del servizio Sega Pass, stasera ho ritrovato anche lei... meravigliosa compagna di giochi del passato. Nome leggendario (anche se oggettivamente un pò ridicolo) a cui associo emozioni stupende e ricordi meno piacevoli (l'impossibilità di avere una console da ragazzino, che i miei non volevano).
Stasera Sega mi ha stupito di nuovo e poco importa che manchi Ryo Hazuki tra i personaggi selezionabili... tanto arriverà con un DLC, gnègnè!
Poi sui DLC dirò la mia, ma non adesso. Ora sono troppo estasiato da questo gioco!
Grazie Neo-Geo e grazie anche a te SEGA!
mercoledì 9 gennaio 2013
Last (?) Wave
Ultimo episodio della seconda stagione di Radiogame.
Forse l'ultimo episodio anche in assoluto.
Speriamo di no.
lunedì 31 dicembre 2012
Buon Anno!
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| Fonte C64.Fans |
Per la prima volta copincollo un mio stato pubblicato su Facebook... dato che si tratta dei più sinceri auguri che posso fare quest'anno.
Tanti auguri di buon anno a tutti. E' da un pezzo che sono qui davanti a pensare ad un augurio che non sappia di precotto, di banale o di ipocrita. Pertanto auguro a tutti un anno nuovo migliore dell'annus horribilis che sta per finire, pieno di cose che rendono felici, qualunque esse siano. Un anno che porti finalmente un pò di dignità, di giustizia e di cultura in questa terra che è meglio se non qualifico con aggettivi, dato che al momento il mio amore patrio è sotto terra. Buon 2013 a tutti, anche a chi non se lo merita (e sono tanti).
lunedì 24 dicembre 2012
Buone feste!
Cari amici, dopo una latitanza vergognosa, non potevo non farvi almeno dei sentiti auguri di Buone Feste e Felice Anno Nuovo!
I miei buoni propositi per l'anno a venire, sopravvivenza a parte, includono ai primi posti il tornare a tediarvi con questo piccolo blog... ma al momento vi lascio con l'augurio di un anno più decente di quello orribile che ci stamo lasciando alle spalle.
Un caro abbraccio a tutti voi
HellCiccio
domenica 30 settembre 2012
30 anni di LucasArts
| Fonte: geekosystems.com |
1982: Lucasfilm Games che poi diverrà LucasArts.
Sono già passati 30 anni. Dio mio, come corre il tempo quando ci si diverte...
Monkey Island è la mia iniziazione nel mondo delle avventure grafiche, Sam & Max, Day of the Tentacle, Indiana Jones & The Fate of Atlantis, Full Throttle, The Dig... tutti questi nomi mi passano davanti, assieme ai giochi che non sono mai riuscito a completare, come Maniac Mansion, Zakk McKracken e Loom...
Grazie Lucas, di cuore.
Solo una cosa però... mi piacerebbe molto un pò meno Darth Vader un pò più Guybrush Threepwood nel futuro... grazie!
giovedì 2 agosto 2012
Uno splendido trentenne
| Fonte: win.decca.net |
Agosto 1982, Stati Uniti d'America: viene commercializzato per la prima volta il Commodore 64, miracolosa evoluzione del leggendario VIC-20.
I più lungimiranti intuirono la nascita di un mito. Tutti gli altri lo constatarono tempo dopo.
| Fonte Tom's Hardware |
Vi lascio con una delle musiche che di più ha allietato le mie lunghe ed estenuanti attese, durante i caricamenti dei miei giochi preferiti... l'immortale Ocean Loader V5!
So che avrei dovuto mettere l'immagine del C-64 biscottone con i tasti neri ecc... ma ho messo quella tutta bianca simil-Amiga perchè è la versione che ho io e voglio omaggiarla per tutto quello che mi ha dato in tanti anni di onorato servizio...
Bei tempi andati...
martedì 31 luglio 2012
Quattro chiacchiere con l'HellCiccio
Orbene, sono stato intervistato da Edoardo Ullo, autore de IlVideogioco.com, interessante portale informativo dedicato al gaming in tutte le sue forme.
Qui di seguito potete cliccare e raggiungere l'intervista! Buona lettura!
| Clicca QUI per leggere l'intervista |
venerdì 27 luglio 2012
Addio, e grazie per tutto il pesce!
| Immagine tratta dal blog di Zave |
PS La scelta del titolo non è casuale... è lo stesso dato dall'articolo di commiato del Ualone quando lasciò PSM.
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| Immagine postata da Mario Morandi in Videogiocatori Figueiri su Facebook |
domenica 8 luglio 2012
Recensito Hoodwink su Respawn.it
Ho da poco cominciato a collaborare con Respawn.it, un nuovo ed interessante sito dedicato ai videogiochi con news, recensioni, anteprima e molto altro, tutto rigorosamente multipiattaforma.
Per questo sito, che vi consiglio di visitare perchè è realizzato con cura e passione, ho appena pubblicato la recensione di Hoodwink, un'avventura grafica indie uscita alla fine del mese scorso per PC e distribuita sulla piattaforma Origin.
Buona lettura!
| Clicca qui per leggere la recensione! |
sabato 7 luglio 2012
L'irrestistibile richiamo di Hyrule
| Fonte MobyGames.com |
domenica 29 gennaio 2012
Ancora una volta sulla breccia...

Quando la sfiga si accanisce su di te, non puoi fare altro che trarre un respiro profondo e attendere che passi... sempre meglio che darsi all'incazzatura e buttare tutto dalla finestra...
Dopo settimane di attesa, subito dopo le feste, finalmente entro in possesso di una scheda video fatta per poter giocare sul mio PC in modo decente... ovvero una Sapphire HD 6850, consigliatami caldamente in quel di Ludomedia, il social network tutto italiano dedicato ai videogamers grandi e piccini...
Tutto contento la installo, ma qualcosa va storto e la scheda madre ci lascia le penne... almeno così credevo: mi rassegno e porto il PC presso il negozio di informatica di fiducia, accanto al mio ufficio, rassegnato al fatto di dover comprare una nuova motherboard e rimpiazzare le ram e l'alimentatore.
Dopo una decina di giorni, invece, mi ritrovo con il mio computer nuovamente funzionante (la scheda era andata in protezione e nonostante i miei tentativi di rianimazione, non ero riuscito a far niente) e la 6850 installata con soddisfazione!
Così rieccomi connesso col mondo!
Ad eccezione delle connessioni dal mio BlackBerry e dal pc dell'ufficio, sono rimasto praticamente "isolato" dalle mie piattaforme ludiche / social preferite.
Nonostante lo sconforto, sono riuscito ad occupare il tempo libero con l'immenso Xenoblade Chronicles, l'unico titolo in sei anni che mi ha fatto accendere la Wii praticamente ogni giorno durante le feste e che ancora oggi mi vede impegnato durante i week-end...
Giunto a quasi 45 ore di gameplay, non posso che ritenermi innamorato di questo J-Rpg che a mio avviso ha riportato il genere ai fasti di un tempo, pur inserendo delle innovazioni nel gameplay quantomeno interessanti.
Il battle system all'inizio mi ha spiazzato: gli attacchi automatici, alternati alla scelta di particolari tecniche applicabili in punti specifici del nemico (alle spalle, di fianco, ecc...) rendono il gioco un ibrido tra un action a la Tales of e i più canonici giochi a turni.
Una delle cose migliori di Xenoblade, a mio avviso, è poi la scelta di eliminare gli incontri casuali lasciando al giocatore la scelta di attaccare o meno un dato nemico (eccezion fatta con alcuni mostri particolarmente aggressivi che attaccheranno a vista, o sentendo rumori o quando si usano tecniche magiche).
Altro punto a favore, a mio avviso, è il livello di difficoltà impegnativo al punto giusto, raramente frustrante, ma che comunque richiede un certo impegno da parte del giocatore per riuscire a proseguire nel gioco.
Le sub-quest sono tantissime e, anche se si dividono in certo numero di categorie, raramente mi stanno portando a noia, anche se spesso bisogna davvero viaggiare tanto prima di poter completare alcune missioni (specie quelle di ricerca).
Interessante le cacce ai mostri, che mi hanno un pò ricordato Monster Hunter.
Al momento mi fermo qui, dato che nonostante l'abbondante numero di ore, non sono poi andato molto avanti nella storia, essendo giunto da poco ad Alcamoth, la città degli Haientia.
Più avanti spenderò qualche parola in più su Xenoblade.
Altro gioco che mi sta tenendo impegnato è Persona 3 FES, che mi porto avanti saltuariamente dalla fine dell'estate. Per un motivo o per un altro non riesco a giocarci troppo assiduamente, ciononostante il gioco riesce a coinvolgermi ad ogni sessione.Come ogni buon Shin Megami Tensei, P3FES si dimostra un titolo molto impegnativo, con un battle system che non perdona: molto spesso, specialmente man mano che si progredisce lungo il Tartarus, la misteriosa torre che appare ogni notte in quell'ora fantasma tra un giorno e l'altro, sbagliare approccio con un nemico significa inevitabilmente giungere al game over.
Un gioco non per tutti, ma che riesce a dare molte soddisfazioni a chi ama la strategia nei giochi di ruolo nipponici, dato che sarà essenziale conoscere bene i nemici e sfruttare al massimo i punti deboli e le combinazioni di tecniche dei vari Persona a disposizione.
Sul fronte PC continuano le mie visite a zombieland, in compagnia degli amici di sempre: le nostre scorribande su Left 4 Dead, interrotte durante le feste per altre priorità e di recente dalla mia assenza forzata dal web, continuano indisturbate, mentre mi avvicino sempre di più al mondo Indie grazie all'Humble Bundle e agli sconti su Steam... ma di questo ne parlerò più approfonditamente in un apposito post...
sabato 31 dicembre 2011
Buona fine - buon inizio... (il ritorno)
sudo apt-get remove 2011
Che il 2012 sia un buon anno per tutti e, soprattutto, che non sia l'ultimo, alla faccia dei Maya...
venerdì 23 dicembre 2011
Pantofole e videogames: buon Natale a tutti!
Con questo freddo (e questa crisi, come canta il buon Mariottide qui sopra), il Natale 2011 sarà fatto soprattutto di casa, pantofole e videogames... che di recuperare ce n'è e parecchio dal backlog... quindi tanti auguri a tutti gli amici di My Games Corner!!!
martedì 13 dicembre 2011
Vagando...
Dopo miliardi di anni mi è capitato di avere per le mani un catalogo Giocheria... a parte le differenze da quelli che sfogliavo io da ragazzino, l'ovvia assenza del Master System e del MegaDrive ad attendermi mi ha sbattuto in faccia l'assodata realtà degli anni passati, irrimediabilmente... ventitrè Natali circa andati ad accumularsi nella memoria come polverosi souvenirs su uno scaffale ormai quasi dimenticato.
Quel meraviglioso Natale del novanta, credo, o forse dell'ottantanove, i miei che mi portarono a scegliermi il regalo (ebbene sì, il buon vecchio Santa ha sloggiato ben presto da casa mia) e, in una sgangherata cartolibreria, scelsi Crystal Castles per l'Atari 2600... che gioco impegnativo! All'inizio lo odiai, ma dopo un paio di partite non ho più potuto farne a meno...
Ricordi fugaci, che vagano come fiocchi di neve spinti da un venticello leggero, ma tagliente come una lama ghiacciata, persi in un turbinio di pensieri, preoccupazioni, ansie...
Il futuro lo vedo un pò come Mordor visto da lontano, tuoni e nuvoloni neri... e tutto ciò inevitabilmente influisce anche sulla frequenza della mia scrittura qui sul blog, ma anche su altri lidi (è da un bel pò che lurko praticamente ovunque, Facebook compreso), ma tante sono le cose che mi tengono impegnato (anche amaramente, direi...) che ultimamente quel bambino di cui alla frase di Neruda sopra, se ne sta zitto zitto in un angolino della mia persona, troppo spaventato dalle voci dei grandi per venire fuori, se non per qualche sporadico lampo davanti ad un gioco particolarmente nostalgico o evocativo...
Il calo di partecipazione sul forum di Retrogamer.it è un indice piuttosto evidente di questa situazione: tra l'altro mi accorgo di non essere il solo ad essere meno presente in giro.
Sentire di perdere progressivamente contatto con quella parte di me che ancora riesce, a 30 anni suonati, a meravigliarsi davanti un gioco, a rimanere con la bocca a O davanti ad una gemma del passato è qualcosa di doloroso, ma forse inevitabile.
Eppure sto lottando con tutto me stesso affinché ciò non avvenga, o che avvenga il più tardi possibile...
So di non essere il solo.
A tutti voi un sincero augurio di buone feste e che l'anno nuovo porti via un po' di brutti pensieri...
sabato 19 novembre 2011
C'era una volta un cubetto...
Nonostante tutto io il Gamecube l'ho amato dal momento stesso che l'ho tirato fuori dalla sua scatola di cartone. Anzi ancora prima, quel giorno di tanti anni fa (sette per l'esattezza), quando vidi alcuni video di Resident Evil 4 su G@me Network.
Mascella a terra e tanto sbaaaaavvv, che ve lo dico a fare?
Così mi decido e ordino proprio la RE4 Limited Edition, in quel suo splendore argenteo.
Nel giro di poco tempo mi procurai quasi tutti i titoli che mi interessavano (il remake di Resident Evil, l'episodio 0, Eternal Darkness, Metroid Prime e qualche altro gioco).
Pensare che sono già passati 10 anni (18 Novembre 2001 - 18 Novembre 2011) dal suo lancio sul mercato mi mette i brividi: ma davvero il tempo scorre così in fretta?
Mi sa che dedicherò un pò più di attenzione a quel favoloso cubetto, da troppo tempo spento, ahimè...









