martedì 29 ottobre 2013

New beginnings...



In sei mesi la vita può cambiare radicalmente, tanto da ripensare ad Aprile, data dell'ultimo post, come fossero passati dei secoli... e forse è così, in un certo senso...

Il tempo passa inesorabile e, dalla fine dell'estate, la mia vita giunge a una svolta importante: casa nuova, nuovo lavoro, mutuo, matrimonio alle porte... sempre meno tempo da dedicare ai videogame, sempre meno tempo da dedicare a questo blog...

Nuovi inizi, eccitanti, meravigliosi, ma con la voglia e la ripromessa di non mettere da parte il bambino che c'è in me, complice anche una donna meravigliosa che non solo è appassionata dalle stesse cose, ma che mi incoraggia anche a non smettere di seguire la mia passione.

Poco tempo fa, preso da una specie di "crisi mistica", pensavo di sbarazzarmi della mia umilissima collezione, vendendo tutto, ma lei mi ha dissuaso da questa follia! Grazie amore! :)

A breve aprirò un altro piccolo blog in cui narreremo le cronache di questo nuovo inizio, di questa coppia di nerd che ha deciso di iniziare un percorso di vita insieme... e da ora in avanti riprenderò a scrivere regolarmente fra le pagine di questo piccolo blog, se avrete ancora il piacere di seguire le mie nostalgie e le mie elucubrazioni mentali...

Nel frattempo vi auguro buona vita e buon autunno!

A prestissimo

HellCiccio

martedì 9 aprile 2013

15 anni fa... Dreamcast

Fonte Gamesblog.it

Proprio in questi giorni piango la rottura del mio Dreamcast personale, che prima o poi mi deciderò a riparare, e proprio in questi giorni mi sono procurato una copia della Dreamcast Collection per PC, che vi segnalo in offerta a soli 5,00 euro su Ibs.it fino al 12 Giugno.

Non mi dilungherò molto su questa console che ho conosciuto ahimè molto tardi, stimolato anche dagli ascolti di Radiogame, dirò solo che ancora oggi, quelle rare volte che riesco ad accenderla e, soprattutto, giocarci senza restart (odio questa cosa), la mascella cade inevitabilmente a terra, pensando a quanto fosse avanti per l'epoca e a tutti gli sfaceli fatti da SEGA negli anni, tra scelte di marketing discutibili e diatribe anche pesanti tra le sedi America e Japan.

Spero un giorno di raccontare ai miei figli l'importanza storica di questa console, le cui numerose idee ed innovazioni hanno influenzato anche lo sviluppo della Xbox 360 (anche perché nello staff tecnico c'è stato anche chi ha lavorato sul Dreamcast).

Oggi il vortice blu (o arancione, a seconda della provenienza) compie 15 anni: il tempo passa in fretta, troppo in fretta e mentre cresciamo/invecchiamo e tutto intorno a noi scorre e cambia molto più rapidamente di quanto riusciamo a percepire, alcune cose rimangono invariate o forse vorremmo tanto che fosse così.

Continuiamo ad ancorarci ai ricordi, a guardare rapiti le screenshot dei grandi classici, magari su Video Game Gems (marketta time!), a volte a rifiutare (stupidamente) di ammettere che anche l'attuale scena videoludica ha qualcosa da offrire (magari cercando con attenzione nel mare di fuffa che ci sovrasta, ma ricordate che la fuffa è sempre esistita) e poi, inevitabilmente, come bambini, ci stupiamo di questo o quel nuovo titolo, oppure ci gettiamo nella nostalgia grazie a qualche produzione indie particolarmente old-school.

Il Dreamcast è vivo e presente anche oggi, tra un desiderio quasi utopico di vedere Shenmue 3 su Kickstarter.com e una partita a Jet Set Radio su Steam. Senza dimenticare quella fantastica, meravigliosa cosa che è Sonic & All Stars Racing Transformed.

Sarebbe stato bello disporre della maturità e, soprattutto dei mezzi per acquistare questa console ai tempi dell'uscita (ricordo ancora lo smascellamento duro davanti a Sonic Adventure, presso un negozietto locale), quando addirittura fu sponsor ufficiale dell'Arsenal e anche di una squadra italiana di cui non ricordo il nome...

Sarebbe stato bello...

Non mi resta che fare gli auguri a questa sfortunata console e tenere incrociate le dita per la riparazione del mio Dreamcast e, magari, per 'sto benedetto Shenmue 3!



venerdì 5 aprile 2013

Farewell

Fonte: Kotaku




Se finora non avevo scritto nulla a riguardo era solo perché ho sperato con tutte le forze che si trattasse solo di uno stupido pesce d'Aprile.

E invece, a quanto pare, Disney ha davvero chiuso LucasArts e licenziato tutto lo staff.
Ok, di recente non aveva sfornato un granché... ma un colonna delle fondamenta del nostro passato videoludico e non è crollata per sempre.

Il mio primissimo approccio con Lucas avvenne a casa di un amico, quando provammo il floppy di Zakk McKracken sul suo Amiga 500. Non ci capimmo niente e tornammo a menar le mani con Double Dragon.

Poco tempo dopo, altro Amiga, altro amico, meraviglia! The Secret of Monkey Island mi rapii e io non fui più lo stesso, come ho avuto modo di scrivere (tanto) tempo addietro.

Fonte Tumblr
Negli anni Lucas è stata più che mai presente nella mia vita, con Sam & Max, Day of The Tentacle, Indiana Jones & The Fate of Atlantis, Full Throttle, (questo poi coincise con il periodo in cui i miei mi comprarono la moto, una Classic 50 sgangherata, ma era troppo bello andare in giro fischiettando Born Bad...), The Dig e Grim Fandango. (Cito in ordine cronologico relativo ai miei acquisti all'epoca).

Che enorme tristezza, che vuoto...

Fonte Barking Cats
LucasArts mi ha iniziato alle avventure grafiche, che per tanto tempo sono state la mia grande passione videoludica (abbandonata per un pò e ripresa di recente grazie alla deflagrazione di titoli indie come Gemini Rue e Resonance), mi ha emozionato anche con le varie produzioni legate a Star Wars, ma soprattutto mi ha fatto sognare, mi ha trasportato in mondi meravigliosi, che ho esplorato assieme a mio fratello e ad alcuni amici che porterò sempre con me ovunque andrò.

Fonte GameFenix.com
Non dimenticherò mai le ore passate in giro per le isole di Monkey Island 2, le musiche fischiettate anche in chiesa, quell'atmosfera impareggiabile che ormai, come una eco lontana, si va affievolendo, fino a scomparire nei recessi della memoria, mentre con tristezza guardo la pila dei miei amati titoli in versione CTO Collection...

È indescrivibile la tristezza che questa notizia mi ha causato, se ne va per sempre una importantissima parte della mia infanzia e adolescenza, se ne va un simbolo, un mondo, un insieme di emozioni e sensazioni.

Avviare un qualsiasi gioco Lucas da oggi in avanti avrà un sapore diverso, tendente all'amaro.


 Adieu.


Fonte Facebook



lunedì 1 aprile 2013

Video Game Gems - Best Games of 1980

Iniziano gli anni '80, i videogiochi cominciano a diventare più colorati, più ricchi di dettagli. Alcuni di questi entreranno nella Storia, nel mito e nella leggenda.

Un plauso al nostro Alberto "Max Power" Gigli per la dedizione e un saluto allo staff di Video Game Gems di cui faccio orgogliosamente parte:

Alfredo Stilo (Dott_Stilo)
Alberto Gigli (Max Power)
Roberto Mayrhofer  (Iononcivolevovenire)
Alessandro C. Hinomoto
Filippo Mangiaracina (Chrono256)
Alberto Semprini (Neo-Geo)
Gianluca Santilio (Musehead)

Un ringraziamento particolare a Fabio Kenobit Bortolotti per la musica di apertura! 

venerdì 29 marzo 2013

Video Game Gems - Best Games of 1972-1979

Dedicato a tutti quelli che c'erano, a tutti quelli che avrebbero voluto esserci e a tutti quelli che non ci sono mai stati.




Venite a trovarci sulla nostra pagina Facebook ufficiale!

Seguiteci su Twitter: @VideoGameGems

Kudos infiniti a Fabio Kenobit Bortolotti per la splendida colonna sonora!
Kudos infiniti doppi ad Alberto "Max Power" Gigli per lo sbattimento della realizzazione del video! 

Enjoy! ^ ^

sabato 9 marzo 2013

A volte ritornano...



Al di là del richiamo vagamente inquietante del titolo, stasera sono tornato bambino.
Era un sacco di tempo che non scrivevo sulle pagine di questo blog, vuoi perché gli impegni lavorativi hanno un pò soffocato il bambino che c'è in me, vuoi perché non avevo molto da dire, forse, senza ripetermi e magari quel pochissimo tempo libero l'ho dedicato al gioco vero e proprio piuttosto che condividere qui pensieri, ricordi ed emozioni...

Però stasera sono tornato davvero bambino. Mi sono ritrovato all'improvviso ad avere di nuovo otto anni, a spalancare la bocca meravigliato da un gioco, da un personaggio che, pur di passaggio nella mia vita videoludica, ha sempre rivestito una certa importanza per me, pur, come dicevo, non avendogli mai dedicato tantissimo tempo.
Mi riferisco a Sonic, naturalmente. E stasera, come quando da bambino guardavo meravigliato USA Today o i cataloghi GIG, ho provato quelle sensazioni stupende di tanti tanti anni fa.

Trovandomi una copia extra di Dead Island GOTY riscattabile su Steam, vinta su Raptr, la scambio con il mitico Neo-Geo, in arte Alberto Semprini, autore del Canale Shion su Youtube, che mi da una key di Sonic & All-Stars Racing Transformed, gioco di cui avevo proprio sentito parlare su uno dei suoi ottimi video.

Ebbene è stato amore a prima vista. Non appena sono riuscito a mappare correttamente i tasti del mio pad, mi sono fiondato sul gioco ed è stata quasi un'ora e mezza di ritorno al passato.
Mi sono ritrovato sul cabinato di Outrun, mi sono ritrovato a ridere come un matto come su Mario Kart, ho rivisto gli eroi videoludici della mia infanzia correre assieme a me.

Che poi questo Sonic Racing è qualcosa di spettacolare sotto tutti i punti di vista: graficamente da urlo, con quei veicoli che si trasformano in motoscafi o aerei, con quelle mappe prese da altri giochi Sega, come Panzer Dragoon Orta e Afterburner (una delle piste concettualmente più belle che abbia mai avuto il piacere di percorrere!), con una giocabilità tarata alla perfezione (occhio che serve il pad con due stick analogici, altrimenti si perde metà del divertimento) e una colonna sonora che richiama tutte le glorie vecchie e nuove di casa Sega.

Era dai tempi di Sonic Adventure su Dreamcast (che ho recuperato molto dopo la sua uscita naturale) che non spalancavo la mascella davanti a cotanta spettacolarità videogiocosa, tipica dell'immaginario connesso al porcospino blu.

E dunque ho avuto nuovamente otto anni, ho scambiato le figurine, o le cassettine con un compagno di giochi, mi sono stupito e meravigliato dai colori, i suoni... ho risentito la magia.

In questi ultimi tempi ho ripreso a giocare, grazie a Steam, ma avevo perso del tutto la voglia di scrivere, di condividere... eppure stasera ho come ritrovato un piccolo pezzo di me stesso. L'ho fatto grazie ad un videogioco, potrebbe apparire strano o ridicolo, ma è così.

Dopo essermi un pò incazzato con Sega negli ultimi giorni, a causa del pessimo netcode di Outrun 2006 Coast 2 Coast (provato con Tunngle, ma lagga abbestia) e per l'impossibilità di usufruire del multiplayer con Sega Rally Revo su PC, data la soppressione del servizio Sega Pass, stasera ho ritrovato anche lei... meravigliosa compagna di giochi del passato. Nome leggendario (anche se oggettivamente un pò ridicolo) a cui associo emozioni stupende e ricordi meno piacevoli (l'impossibilità di avere una console da ragazzino, che i miei non volevano).

Stasera Sega mi ha stupito di nuovo e poco importa che manchi Ryo Hazuki tra i personaggi selezionabili... tanto arriverà con un DLC, gnègnè!

Poi sui DLC dirò la mia, ma non adesso. Ora sono troppo estasiato da questo gioco!

Grazie Neo-Geo e grazie anche a te SEGA!

mercoledì 9 gennaio 2013

lunedì 31 dicembre 2012

Buon Anno!

Fonte C64.Fans

Per la prima volta copincollo un mio stato pubblicato su Facebook... dato che si tratta dei più sinceri auguri che posso fare quest'anno.

Tanti auguri di buon anno a tutti. E' da un pezzo che sono qui davanti a pensare ad un augurio che non sappia di precotto, di banale o di ipocrita. Pertanto auguro a tutti un anno nuovo migliore dell'annus horribilis che sta per finire, pieno di cose che rendono felici, qualunque esse siano. Un anno che porti finalmente un pò di dignità, di giustizia e di cultura in questa terra che è meglio se non qualifico con aggettivi, dato che al momento il mio amore patrio è sotto terra. Buon 2013 a tutti, anche a chi non se lo merita (e sono tanti).

lunedì 24 dicembre 2012

Buone feste!






Cari amici, dopo una latitanza vergognosa, non potevo non farvi almeno dei sentiti auguri di Buone Feste e Felice Anno Nuovo!


I miei buoni propositi per l'anno a venire, sopravvivenza a parte, includono ai primi posti il tornare a tediarvi con questo piccolo blog... ma al momento vi lascio con l'augurio di un anno più decente di quello orribile che ci stamo lasciando alle spalle.

Un caro abbraccio a tutti voi

HellCiccio

domenica 30 settembre 2012

30 anni di LucasArts

Fonte: geekosystems.com

1982: Lucasfilm Games che poi diverrà LucasArts.

Sono già passati 30 anni. Dio mio, come corre il tempo quando ci si diverte...

Monkey Island è la mia iniziazione nel mondo delle avventure grafiche, Sam & Max, Day of the Tentacle, Indiana Jones & The Fate of Atlantis, Full Throttle, The Dig... tutti questi nomi mi passano davanti, assieme ai giochi che non sono mai riuscito a completare, come Maniac Mansion, Zakk McKracken e Loom...

Grazie Lucas, di cuore.

Solo una cosa però... mi piacerebbe molto un pò meno Darth Vader un pò più Guybrush Threepwood nel futuro... grazie!

giovedì 2 agosto 2012

Uno splendido trentenne

Fonte: win.decca.net


Agosto 1982, Stati Uniti d'America: viene commercializzato per la prima volta il Commodore 64, miracolosa evoluzione del leggendario VIC-20.
I più lungimiranti intuirono la nascita di un mito. Tutti gli altri lo constatarono tempo dopo.

Fonte Tom's Hardware
Sul C-64 potrei dire molto e già molto ho detto... in questa sede non mi sento di andare oltre un "Buon Compleanno!" sentito e, soprattutto un grazie grande così sia alla macchina che è stato il mio primo approdo al mondo dei videogiochi con una certa cognizione di causa, ma soprattutto a mio padre che mi ha trasmesso la sua passione per queste adorabili macchine tutte silicio e plastica.

Vi lascio con una delle musiche che di più ha allietato le mie lunghe ed estenuanti attese, durante i caricamenti dei miei giochi preferiti... l'immortale Ocean Loader V5!

So che avrei dovuto mettere l'immagine del C-64 biscottone con i tasti neri ecc... ma ho messo quella tutta bianca simil-Amiga perchè è la versione che ho io e voglio omaggiarla per tutto quello che mi ha dato in tanti anni di onorato servizio...

Bei tempi andati...



martedì 31 luglio 2012

Quattro chiacchiere con l'HellCiccio

Come vi raccontavo qualche post fa (parecchi diciamo, va...), ho il piacere e l'onore di far parte dello staff di Video Games Gems, che se non conoscete vi invito a visitare qui...

Orbene, sono stato intervistato da Edoardo Ullo, autore de IlVideogioco.com, interessante portale informativo dedicato al gaming in tutte le sue forme.

Qui di seguito potete cliccare e raggiungere l'intervista! Buona lettura!

Clicca QUI per leggere l'intervista



venerdì 27 luglio 2012

Addio, e grazie per tutto il pesce!

Immagine tratta dal blog di Zave

La fine di un'epoca, almeno per me.

Con il numero 196, Giochi per il mio Computer, rivista nata quindici anni orsono, chiude i battenti: per molti è la cronaca di una morte annunciata, specie considerata la gestione Sprea della rivista più venduta in Italia.

Io ho acquistato con regolarità GMC per lunghissimo tempo, da quella volta che vidi in edicola il gioco allegato Tequila & Boom Boom, credo nel lontano 1998.

Pur avendo continuato a seguire la rivista principalmente per i giochi inclusi, era sempre un piacere leggere la mail di Nemesis e gli editoriali di Gorman, al secolo Andrea Minini Saldini.

Poi il passaggio da Il Mio Castello a Sprea, con un evidente calo quantitativo, l'abbandono di Gorman e una serie di polemiche nate sul web, specie su quello che all'epoca si chiamava Gamesradar.

Smisi di seguire regolarmente la rivista poco tempo prima, essenzialmente perchè le informazioni e le notizie le leggevo, come tutti, prima e subito sulla rete.
Ogni tanto ho acquistato qualche speciale, attirato dal gioco allegato, come Planescape Torment o Sam & Max Season One, ma negli anni ho sempre amato riprendere qualche vecchio numero, sfogliarlo e magari confrontare le pagine di preview di un dato gioco con quello che poi effettivamente ho provato in prima persona.

Si chiude un'epoca, dunque. 
Segno dei tempi che cambiano, o forse solo il risultato di una gestione aziendale quantomeno discutibile? Io non sono nessuno nè per giudicare nè per dare una spiegazione.

Tutto quello che so è che un'altra cosa si aggiunge all'ormai affollato scaffale dei ricordi.

PS La scelta del titolo non è casuale... è lo stesso dato dall'articolo di commiato del Ualone quando lasciò PSM.


Immagine postata da Mario Morandi in Videogiocatori Figueiri su Facebook

domenica 8 luglio 2012

Recensito Hoodwink su Respawn.it




Ho da poco cominciato a collaborare con Respawn.it, un nuovo ed interessante sito dedicato ai videogiochi con news, recensioni, anteprima e molto altro, tutto rigorosamente multipiattaforma.

Per questo sito, che vi consiglio di visitare perchè è realizzato con cura e passione, ho appena pubblicato la recensione di Hoodwink,  un'avventura grafica indie uscita alla fine del mese scorso per PC e distribuita sulla piattaforma Origin.

Cliccate sulla didascalia dell'immagine sottostante per andare direttamente all'articolo!

Buona lettura!

Clicca qui per leggere la recensione!

sabato 7 luglio 2012

L'irrestistibile richiamo di Hyrule

Fonte MobyGames.com

Questa volta ho battuto ogni record!
Sei mesi di inattività su My Games Corner: vuoi per gli impegni, vuoi per pigrizia, ma mezzo anno è andato via così, tra alti e bassi, acquisti compulsivi e compagnia cantante e non una sola parola scritta sul blog. Eppure i videogiochi sono stati piuttosto presenti nel corso di questo "blackout"... dopo aver finito con soddisfazione il capolavoro Xenoblade Chronicles sul Wii (mai avevo usato così tanto quella console!) ho preso una specie di "pausa" dai videogiochi più impegnativi. Eppure ho continuato a videogiocare, soprattutto su PC via Steam e ad alimentare la mia passione sia con un pò di acquisti vari, di cui parlerò in altri post, che continuando a frequentare con una certa assiduità il gruppo Facebook Videogiocatori Figueiri fondato da Mario "Radiogame" Morandi, dove ho modo di scambiare opinioni e leggere interessanti discussioni intrattenute da un'utenza molto attiva e competente. Vi consiglio di farci un salto.
Proprio su questi lidi, qualche giorno fa, mi imbatto in un inquietante episodio di Creepy Games, una serie di video su Youtube realizzati dai ragazzi di Parliamo di Videogiochi, web magazine che senz'altro conoscerete: il video in questione racconta la storia di Ben Drowned che vede come protagonista una cassetta di Zelda Majora's Mask... indemoniata!
Su BEN preferisco non dilungarmi, voglio lasciarvi il piacere (?) di scoprire da voi la vicenda in questione e, magari, di approfondirla seguendo le indicazioni di Fraws ed Ellino, però posso dire che il video mi ha messo una gran voglia di giocare a Zelda.
Non possedendo (ancora) Majora's Mask (che prima o poi scaricherò dal servizio Virtual Console), mi sono proprio oggi gettato a capofitto su Ocarina of Time, di cui possiedo l'edizione GameCube inclusa nella limited di Wind Waker.

Dopo ben quattordici anni, finalmente, mi ritrovo a vagare per il regno di Hyrule, in una delle versioni più belle di Zelda di tutti i tempi. 
L'unica occasione che ebbi di giocare ad Ocarina, quando uscì, fu a casa di un cugino palermitano, fortunato possessore del Nintendo 64, e già allora, in quella breve sessione, rimasi rapito da un gioco che riusciva ad essere epico e fiabesco allo stesso tempo e oggi, a quasi tre lustri di distanza, l'atmosfera magica che permea questo gioco è incredibile. Ad un tratto sono tornato bambino, spensierato e felice, girovagando per il castello di Hyrule alla ricerca della principessa Zelda, cercando di evitare le guardie di pattuglia nel giardino.
Il richiamo di questo gioco è stato fortissimo negli ultimi giorni e, malgrado gli impegni lavorativi e la stanchezza (nonchè un caldo che mai come ora sto soffrendo), perdermi qualche ora nel gioco è stato fantastico.

Rischiavo di perdermi un gioco meraviglioso, dato che è da anni che la limited di Wind Waker fa bella mostra di sè nella mia collezione e che non mi ero ancora deciso a giocarlo. Per fortuna il richiamo è arrivato e io non ho potuto che assecondarlo.
Il tema dell'Hyrule field, presente anche nell'episodio 001 della prima stagione di Radiogame assieme al tema della Gerudo Valley, mi ha fatto tornare indietro a quei giorni in cui, andando a lavoro a piedi, il Radioshow Videoludico Definitivo mi faceva compagnia quotidianamente, facendomi sognare, scoprire nuovi titoli e ricordare momenti felici, apparentemente perduti fra le sabbie del tempo.

Temevo quasi di aver perso la capacità di emozionarmi davanti ad un capolavoro, ma Ocarina of Time mi ha smentito e mi ha ricordato di quanta magia si è persa negli anni e quanto sia diventata rara l'uscita oggi di capolavori come quelli che hanno segnato la mia infanzia e la mia adolescenza.

Da una parte, forse, essere arrivato a questo gioco oggi, a trent'anni, con maggiori consapevolezze e più "maturità" rispetto 14 anni orsono, è stato un bene: potrò godermi Ocarina forse con più cognizione di causa... eppure non ne sono del tutto convinto... ma purtroppo qui suonare l'ocarina non ha alcun effetto... non si può tornare indietro, ma soltando guardare avanti, con il proprio bagaglio di ricordi e di rimpianti...

domenica 29 gennaio 2012

Ancora una volta sulla breccia...



Quando la sfiga si accanisce su di te, non puoi fare altro che trarre un respiro profondo e attendere che passi... sempre meglio che darsi all'incazzatura e buttare tutto dalla finestra...

Dopo settimane di attesa, subito dopo le feste, finalmente entro in possesso di una scheda video fatta per poter giocare sul mio PC in modo decente... ovvero una Sapphire HD 6850, consigliatami caldamente in quel di Ludomedia, il social network tutto italiano dedicato ai videogamers grandi e piccini...

Tutto contento la installo, ma qualcosa va storto e la scheda madre ci lascia le penne... almeno così credevo: mi rassegno e porto il PC presso il negozio di informatica di fiducia, accanto al mio ufficio, rassegnato al fatto di dover comprare una nuova motherboard e rimpiazzare le ram e l'alimentatore.

Dopo una decina di giorni, invece, mi ritrovo con il mio computer nuovamente funzionante (la scheda era andata in protezione e nonostante i miei tentativi di rianimazione, non ero riuscito a far niente) e la 6850 installata con soddisfazione!

Così rieccomi connesso col mondo!

Ad eccezione delle connessioni dal mio BlackBerry e dal pc dell'ufficio, sono rimasto praticamente "isolato" dalle mie piattaforme ludiche / social preferite.

Nonostante lo sconforto, sono riuscito ad occupare il tempo libero con l'immenso Xenoblade Chronicles, l'unico titolo in sei anni che mi ha fatto accendere la Wii praticamente ogni giorno durante le feste e che ancora oggi mi vede impegnato durante i week-end...
Giunto a quasi 45 ore di gameplay, non posso che ritenermi innamorato di questo J-Rpg che a mio avviso ha riportato il genere ai fasti di un tempo, pur inserendo delle innovazioni nel gameplay quantomeno interessanti.

Il battle system all'inizio mi ha spiazzato: gli attacchi automatici, alternati alla scelta di particolari tecniche applicabili in punti specifici del nemico (alle spalle, di fianco, ecc...) rendono il gioco un ibrido tra un action a la Tales of e i più canonici giochi a turni.
Una delle cose migliori di Xenoblade, a mio avviso, è poi la scelta di eliminare gli incontri casuali lasciando al giocatore la scelta di attaccare o meno un dato nemico (eccezion fatta con alcuni mostri particolarmente aggressivi che attaccheranno a vista, o sentendo rumori o quando si usano tecniche magiche).

Altro punto a favore, a mio avviso, è il livello di difficoltà impegnativo al punto giusto, raramente frustrante, ma che comunque richiede un certo impegno da parte del giocatore per riuscire a proseguire nel gioco.

Le sub-quest sono tantissime e, anche se si dividono in certo numero di categorie, raramente mi stanno portando a noia, anche se spesso bisogna davvero viaggiare tanto prima di poter completare alcune missioni (specie quelle di ricerca).
Interessante le cacce ai mostri, che mi hanno un pò ricordato Monster Hunter.

Al momento mi fermo qui, dato che nonostante l'abbondante numero di ore, non sono poi andato molto avanti nella storia, essendo giunto da poco ad Alcamoth, la città degli Haientia.

Più avanti spenderò qualche parola in più su Xenoblade.

Altro gioco che mi sta tenendo impegnato è Persona 3 FES, che mi porto avanti saltuariamente dalla fine dell'estate. Per un motivo o per un altro non riesco a giocarci troppo assiduamente, ciononostante il gioco riesce a coinvolgermi ad ogni sessione.

Come ogni buon Shin Megami Tensei, P3FES si dimostra un titolo molto impegnativo, con un battle system che non perdona: molto spesso, specialmente man mano che si progredisce lungo il Tartarus, la misteriosa torre che appare ogni notte in quell'ora fantasma tra un giorno e l'altro, sbagliare approccio con un nemico significa inevitabilmente giungere al game over.

Un gioco non per tutti, ma che riesce a dare molte soddisfazioni a chi ama la strategia nei giochi di ruolo nipponici, dato che sarà essenziale conoscere bene i nemici e sfruttare al massimo i punti deboli e le combinazioni di tecniche dei vari Persona a disposizione.

Sul fronte PC continuano le mie visite a zombieland, in compagnia degli amici di sempre: le nostre scorribande su Left 4 Dead, interrotte durante le feste per altre priorità e di recente dalla mia assenza forzata dal web, continuano indisturbate, mentre mi avvicino sempre di più al mondo Indie grazie all'Humble Bundle e agli sconti su Steam... ma di questo ne parlerò più approfonditamente in un apposito post...

sabato 31 dicembre 2011

Buona fine - buon inizio... (il ritorno)

Citando un amico sul faccialibro, fra poco potremo tutti lanciare il seguente comando:

sudo apt-get remove 2011

Che il 2012 sia un buon anno per tutti e, soprattutto, che non sia l'ultimo, alla faccia dei Maya...


venerdì 23 dicembre 2011

Pantofole e videogames: buon Natale a tutti!



Con questo freddo (e questa crisi, come canta il buon Mariottide qui sopra), il Natale 2011 sarà fatto soprattutto di casa, pantofole e videogames... che di recuperare ce n'è e parecchio dal backlog... quindi tanti auguri a tutti gli amici di My Games Corner!!!

martedì 13 dicembre 2011

Vagando...

Dopo miliardi di anni mi è capitato di avere per le mani un catalogo Giocheria... a parte le differenze da quelli che sfogliavo io da ragazzino, l'ovvia assenza del Master System e del MegaDrive ad attendermi mi ha sbattuto in faccia l'assodata realtà degli anni passati, irrimediabilmente... ventitrè Natali circa andati ad accumularsi nella memoria come polverosi souvenirs su uno scaffale ormai quasi dimenticato.

Quel meraviglioso Natale del novanta, credo, o forse dell'ottantanove, i miei che mi portarono a scegliermi il regalo (ebbene sì, il buon vecchio Santa ha sloggiato ben presto da casa mia) e, in una sgangherata cartolibreria, scelsi Crystal Castles per l'Atari 2600... che gioco impegnativo! All'inizio lo odiai, ma dopo un paio di partite non ho più potuto farne a meno...

Ricordi fugaci, che vagano come fiocchi di neve spinti da un venticello leggero, ma tagliente come una lama ghiacciata, persi in un turbinio di pensieri, preoccupazioni, ansie...

Il futuro lo vedo un pò come Mordor visto da lontano, tuoni e nuvoloni neri... e tutto ciò inevitabilmente influisce anche sulla frequenza della mia scrittura qui sul blog, ma anche su altri lidi (è da un bel pò che lurko praticamente ovunque, Facebook compreso), ma tante sono le cose che mi tengono impegnato (anche amaramente, direi...) che ultimamente quel bambino di cui alla frase di Neruda sopra, se ne sta zitto zitto in un angolino della mia persona, troppo spaventato dalle voci dei grandi per venire fuori, se non per qualche sporadico lampo davanti ad un gioco particolarmente nostalgico o evocativo...

Il calo di partecipazione sul forum di Retrogamer.it è un indice piuttosto evidente di questa situazione: tra l'altro mi accorgo di non essere il solo ad essere meno presente in giro.

Sentire di perdere progressivamente contatto con quella parte di me che ancora riesce, a 30 anni suonati, a meravigliarsi davanti un gioco, a rimanere con la bocca a O davanti ad una gemma del passato è qualcosa di doloroso, ma forse inevitabile.

Eppure sto lottando con tutto me stesso affinché ciò non avvenga, o che avvenga il più tardi possibile...

So di non essere il solo.

A tutti voi un sincero augurio di buone feste e che l'anno nuovo porti via un po' di brutti pensieri...

sabato 19 novembre 2011

C'era una volta un cubetto...


Nonostante tutto io il Gamecube l'ho amato dal momento stesso che l'ho tirato fuori dalla sua scatola di cartone. Anzi ancora prima, quel giorno di tanti anni fa (sette per l'esattezza), quando vidi alcuni video di Resident Evil 4 su G@me Network.
Mascella a terra e tanto sbaaaaavvv, che ve lo dico a fare?

Così mi decido e ordino proprio la RE4 Limited Edition, in quel suo splendore argenteo.
Nel giro di poco tempo mi procurai quasi tutti i titoli che mi interessavano (il remake di Resident Evil, l'episodio 0, Eternal Darkness, Metroid Prime e qualche altro gioco).

Pensare che sono già passati 10 anni (18 Novembre 2001 - 18 Novembre 2011) dal suo lancio sul mercato mi mette i brividi: ma davvero il tempo scorre così in fretta?

Mi sa che dedicherò un pò più di attenzione a quel favoloso cubetto, da troppo tempo spento, ahimè...