martedì 31 luglio 2012

Quattro chiacchiere con l'HellCiccio

Come vi raccontavo qualche post fa (parecchi diciamo, va...), ho il piacere e l'onore di far parte dello staff di Video Games Gems, che se non conoscete vi invito a visitare qui...

Orbene, sono stato intervistato da Edoardo Ullo, autore de IlVideogioco.com, interessante portale informativo dedicato al gaming in tutte le sue forme.

Qui di seguito potete cliccare e raggiungere l'intervista! Buona lettura!

Clicca QUI per leggere l'intervista



venerdì 27 luglio 2012

Addio, e grazie per tutto il pesce!

Immagine tratta dal blog di Zave

La fine di un'epoca, almeno per me.

Con il numero 196, Giochi per il mio Computer, rivista nata quindici anni orsono, chiude i battenti: per molti è la cronaca di una morte annunciata, specie considerata la gestione Sprea della rivista più venduta in Italia.

Io ho acquistato con regolarità GMC per lunghissimo tempo, da quella volta che vidi in edicola il gioco allegato Tequila & Boom Boom, credo nel lontano 1998.

Pur avendo continuato a seguire la rivista principalmente per i giochi inclusi, era sempre un piacere leggere la mail di Nemesis e gli editoriali di Gorman, al secolo Andrea Minini Saldini.

Poi il passaggio da Il Mio Castello a Sprea, con un evidente calo quantitativo, l'abbandono di Gorman e una serie di polemiche nate sul web, specie su quello che all'epoca si chiamava Gamesradar.

Smisi di seguire regolarmente la rivista poco tempo prima, essenzialmente perchè le informazioni e le notizie le leggevo, come tutti, prima e subito sulla rete.
Ogni tanto ho acquistato qualche speciale, attirato dal gioco allegato, come Planescape Torment o Sam & Max Season One, ma negli anni ho sempre amato riprendere qualche vecchio numero, sfogliarlo e magari confrontare le pagine di preview di un dato gioco con quello che poi effettivamente ho provato in prima persona.

Si chiude un'epoca, dunque. 
Segno dei tempi che cambiano, o forse solo il risultato di una gestione aziendale quantomeno discutibile? Io non sono nessuno nè per giudicare nè per dare una spiegazione.

Tutto quello che so è che un'altra cosa si aggiunge all'ormai affollato scaffale dei ricordi.

PS La scelta del titolo non è casuale... è lo stesso dato dall'articolo di commiato del Ualone quando lasciò PSM.


Immagine postata da Mario Morandi in Videogiocatori Figueiri su Facebook

domenica 8 luglio 2012

Recensito Hoodwink su Respawn.it




Ho da poco cominciato a collaborare con Respawn.it, un nuovo ed interessante sito dedicato ai videogiochi con news, recensioni, anteprima e molto altro, tutto rigorosamente multipiattaforma.

Per questo sito, che vi consiglio di visitare perchè è realizzato con cura e passione, ho appena pubblicato la recensione di Hoodwink,  un'avventura grafica indie uscita alla fine del mese scorso per PC e distribuita sulla piattaforma Origin.

Cliccate sulla didascalia dell'immagine sottostante per andare direttamente all'articolo!

Buona lettura!

Clicca qui per leggere la recensione!

sabato 7 luglio 2012

L'irrestistibile richiamo di Hyrule

Fonte MobyGames.com

Questa volta ho battuto ogni record!
Sei mesi di inattività su My Games Corner: vuoi per gli impegni, vuoi per pigrizia, ma mezzo anno è andato via così, tra alti e bassi, acquisti compulsivi e compagnia cantante e non una sola parola scritta sul blog. Eppure i videogiochi sono stati piuttosto presenti nel corso di questo "blackout"... dopo aver finito con soddisfazione il capolavoro Xenoblade Chronicles sul Wii (mai avevo usato così tanto quella console!) ho preso una specie di "pausa" dai videogiochi più impegnativi. Eppure ho continuato a videogiocare, soprattutto su PC via Steam e ad alimentare la mia passione sia con un pò di acquisti vari, di cui parlerò in altri post, che continuando a frequentare con una certa assiduità il gruppo Facebook Videogiocatori Figueiri fondato da Mario "Radiogame" Morandi, dove ho modo di scambiare opinioni e leggere interessanti discussioni intrattenute da un'utenza molto attiva e competente. Vi consiglio di farci un salto.
Proprio su questi lidi, qualche giorno fa, mi imbatto in un inquietante episodio di Creepy Games, una serie di video su Youtube realizzati dai ragazzi di Parliamo di Videogiochi, web magazine che senz'altro conoscerete: il video in questione racconta la storia di Ben Drowned che vede come protagonista una cassetta di Zelda Majora's Mask... indemoniata!
Su BEN preferisco non dilungarmi, voglio lasciarvi il piacere (?) di scoprire da voi la vicenda in questione e, magari, di approfondirla seguendo le indicazioni di Fraws ed Ellino, però posso dire che il video mi ha messo una gran voglia di giocare a Zelda.
Non possedendo (ancora) Majora's Mask (che prima o poi scaricherò dal servizio Virtual Console), mi sono proprio oggi gettato a capofitto su Ocarina of Time, di cui possiedo l'edizione GameCube inclusa nella limited di Wind Waker.

Dopo ben quattordici anni, finalmente, mi ritrovo a vagare per il regno di Hyrule, in una delle versioni più belle di Zelda di tutti i tempi. 
L'unica occasione che ebbi di giocare ad Ocarina, quando uscì, fu a casa di un cugino palermitano, fortunato possessore del Nintendo 64, e già allora, in quella breve sessione, rimasi rapito da un gioco che riusciva ad essere epico e fiabesco allo stesso tempo e oggi, a quasi tre lustri di distanza, l'atmosfera magica che permea questo gioco è incredibile. Ad un tratto sono tornato bambino, spensierato e felice, girovagando per il castello di Hyrule alla ricerca della principessa Zelda, cercando di evitare le guardie di pattuglia nel giardino.
Il richiamo di questo gioco è stato fortissimo negli ultimi giorni e, malgrado gli impegni lavorativi e la stanchezza (nonchè un caldo che mai come ora sto soffrendo), perdermi qualche ora nel gioco è stato fantastico.

Rischiavo di perdermi un gioco meraviglioso, dato che è da anni che la limited di Wind Waker fa bella mostra di sè nella mia collezione e che non mi ero ancora deciso a giocarlo. Per fortuna il richiamo è arrivato e io non ho potuto che assecondarlo.
Il tema dell'Hyrule field, presente anche nell'episodio 001 della prima stagione di Radiogame assieme al tema della Gerudo Valley, mi ha fatto tornare indietro a quei giorni in cui, andando a lavoro a piedi, il Radioshow Videoludico Definitivo mi faceva compagnia quotidianamente, facendomi sognare, scoprire nuovi titoli e ricordare momenti felici, apparentemente perduti fra le sabbie del tempo.

Temevo quasi di aver perso la capacità di emozionarmi davanti ad un capolavoro, ma Ocarina of Time mi ha smentito e mi ha ricordato di quanta magia si è persa negli anni e quanto sia diventata rara l'uscita oggi di capolavori come quelli che hanno segnato la mia infanzia e la mia adolescenza.

Da una parte, forse, essere arrivato a questo gioco oggi, a trent'anni, con maggiori consapevolezze e più "maturità" rispetto 14 anni orsono, è stato un bene: potrò godermi Ocarina forse con più cognizione di causa... eppure non ne sono del tutto convinto... ma purtroppo qui suonare l'ocarina non ha alcun effetto... non si può tornare indietro, ma soltando guardare avanti, con il proprio bagaglio di ricordi e di rimpianti...

domenica 29 gennaio 2012

Ancora una volta sulla breccia...



Quando la sfiga si accanisce su di te, non puoi fare altro che trarre un respiro profondo e attendere che passi... sempre meglio che darsi all'incazzatura e buttare tutto dalla finestra...

Dopo settimane di attesa, subito dopo le feste, finalmente entro in possesso di una scheda video fatta per poter giocare sul mio PC in modo decente... ovvero una Sapphire HD 6850, consigliatami caldamente in quel di Ludomedia, il social network tutto italiano dedicato ai videogamers grandi e piccini...

Tutto contento la installo, ma qualcosa va storto e la scheda madre ci lascia le penne... almeno così credevo: mi rassegno e porto il PC presso il negozio di informatica di fiducia, accanto al mio ufficio, rassegnato al fatto di dover comprare una nuova motherboard e rimpiazzare le ram e l'alimentatore.

Dopo una decina di giorni, invece, mi ritrovo con il mio computer nuovamente funzionante (la scheda era andata in protezione e nonostante i miei tentativi di rianimazione, non ero riuscito a far niente) e la 6850 installata con soddisfazione!

Così rieccomi connesso col mondo!

Ad eccezione delle connessioni dal mio BlackBerry e dal pc dell'ufficio, sono rimasto praticamente "isolato" dalle mie piattaforme ludiche / social preferite.

Nonostante lo sconforto, sono riuscito ad occupare il tempo libero con l'immenso Xenoblade Chronicles, l'unico titolo in sei anni che mi ha fatto accendere la Wii praticamente ogni giorno durante le feste e che ancora oggi mi vede impegnato durante i week-end...
Giunto a quasi 45 ore di gameplay, non posso che ritenermi innamorato di questo J-Rpg che a mio avviso ha riportato il genere ai fasti di un tempo, pur inserendo delle innovazioni nel gameplay quantomeno interessanti.

Il battle system all'inizio mi ha spiazzato: gli attacchi automatici, alternati alla scelta di particolari tecniche applicabili in punti specifici del nemico (alle spalle, di fianco, ecc...) rendono il gioco un ibrido tra un action a la Tales of e i più canonici giochi a turni.
Una delle cose migliori di Xenoblade, a mio avviso, è poi la scelta di eliminare gli incontri casuali lasciando al giocatore la scelta di attaccare o meno un dato nemico (eccezion fatta con alcuni mostri particolarmente aggressivi che attaccheranno a vista, o sentendo rumori o quando si usano tecniche magiche).

Altro punto a favore, a mio avviso, è il livello di difficoltà impegnativo al punto giusto, raramente frustrante, ma che comunque richiede un certo impegno da parte del giocatore per riuscire a proseguire nel gioco.

Le sub-quest sono tantissime e, anche se si dividono in certo numero di categorie, raramente mi stanno portando a noia, anche se spesso bisogna davvero viaggiare tanto prima di poter completare alcune missioni (specie quelle di ricerca).
Interessante le cacce ai mostri, che mi hanno un pò ricordato Monster Hunter.

Al momento mi fermo qui, dato che nonostante l'abbondante numero di ore, non sono poi andato molto avanti nella storia, essendo giunto da poco ad Alcamoth, la città degli Haientia.

Più avanti spenderò qualche parola in più su Xenoblade.

Altro gioco che mi sta tenendo impegnato è Persona 3 FES, che mi porto avanti saltuariamente dalla fine dell'estate. Per un motivo o per un altro non riesco a giocarci troppo assiduamente, ciononostante il gioco riesce a coinvolgermi ad ogni sessione.

Come ogni buon Shin Megami Tensei, P3FES si dimostra un titolo molto impegnativo, con un battle system che non perdona: molto spesso, specialmente man mano che si progredisce lungo il Tartarus, la misteriosa torre che appare ogni notte in quell'ora fantasma tra un giorno e l'altro, sbagliare approccio con un nemico significa inevitabilmente giungere al game over.

Un gioco non per tutti, ma che riesce a dare molte soddisfazioni a chi ama la strategia nei giochi di ruolo nipponici, dato che sarà essenziale conoscere bene i nemici e sfruttare al massimo i punti deboli e le combinazioni di tecniche dei vari Persona a disposizione.

Sul fronte PC continuano le mie visite a zombieland, in compagnia degli amici di sempre: le nostre scorribande su Left 4 Dead, interrotte durante le feste per altre priorità e di recente dalla mia assenza forzata dal web, continuano indisturbate, mentre mi avvicino sempre di più al mondo Indie grazie all'Humble Bundle e agli sconti su Steam... ma di questo ne parlerò più approfonditamente in un apposito post...

sabato 31 dicembre 2011

Buona fine - buon inizio... (il ritorno)

Citando un amico sul faccialibro, fra poco potremo tutti lanciare il seguente comando:

sudo apt-get remove 2011

Che il 2012 sia un buon anno per tutti e, soprattutto, che non sia l'ultimo, alla faccia dei Maya...


venerdì 23 dicembre 2011

Pantofole e videogames: buon Natale a tutti!



Con questo freddo (e questa crisi, come canta il buon Mariottide qui sopra), il Natale 2011 sarà fatto soprattutto di casa, pantofole e videogames... che di recuperare ce n'è e parecchio dal backlog... quindi tanti auguri a tutti gli amici di My Games Corner!!!

martedì 13 dicembre 2011

Vagando...

Dopo miliardi di anni mi è capitato di avere per le mani un catalogo Giocheria... a parte le differenze da quelli che sfogliavo io da ragazzino, l'ovvia assenza del Master System e del MegaDrive ad attendermi mi ha sbattuto in faccia l'assodata realtà degli anni passati, irrimediabilmente... ventitrè Natali circa andati ad accumularsi nella memoria come polverosi souvenirs su uno scaffale ormai quasi dimenticato.

Quel meraviglioso Natale del novanta, credo, o forse dell'ottantanove, i miei che mi portarono a scegliermi il regalo (ebbene sì, il buon vecchio Santa ha sloggiato ben presto da casa mia) e, in una sgangherata cartolibreria, scelsi Crystal Castles per l'Atari 2600... che gioco impegnativo! All'inizio lo odiai, ma dopo un paio di partite non ho più potuto farne a meno...

Ricordi fugaci, che vagano come fiocchi di neve spinti da un venticello leggero, ma tagliente come una lama ghiacciata, persi in un turbinio di pensieri, preoccupazioni, ansie...

Il futuro lo vedo un pò come Mordor visto da lontano, tuoni e nuvoloni neri... e tutto ciò inevitabilmente influisce anche sulla frequenza della mia scrittura qui sul blog, ma anche su altri lidi (è da un bel pò che lurko praticamente ovunque, Facebook compreso), ma tante sono le cose che mi tengono impegnato (anche amaramente, direi...) che ultimamente quel bambino di cui alla frase di Neruda sopra, se ne sta zitto zitto in un angolino della mia persona, troppo spaventato dalle voci dei grandi per venire fuori, se non per qualche sporadico lampo davanti ad un gioco particolarmente nostalgico o evocativo...

Il calo di partecipazione sul forum di Retrogamer.it è un indice piuttosto evidente di questa situazione: tra l'altro mi accorgo di non essere il solo ad essere meno presente in giro.

Sentire di perdere progressivamente contatto con quella parte di me che ancora riesce, a 30 anni suonati, a meravigliarsi davanti un gioco, a rimanere con la bocca a O davanti ad una gemma del passato è qualcosa di doloroso, ma forse inevitabile.

Eppure sto lottando con tutto me stesso affinché ciò non avvenga, o che avvenga il più tardi possibile...

So di non essere il solo.

A tutti voi un sincero augurio di buone feste e che l'anno nuovo porti via un po' di brutti pensieri...

sabato 19 novembre 2011

C'era una volta un cubetto...


Nonostante tutto io il Gamecube l'ho amato dal momento stesso che l'ho tirato fuori dalla sua scatola di cartone. Anzi ancora prima, quel giorno di tanti anni fa (sette per l'esattezza), quando vidi alcuni video di Resident Evil 4 su G@me Network.
Mascella a terra e tanto sbaaaaavvv, che ve lo dico a fare?

Così mi decido e ordino proprio la RE4 Limited Edition, in quel suo splendore argenteo.
Nel giro di poco tempo mi procurai quasi tutti i titoli che mi interessavano (il remake di Resident Evil, l'episodio 0, Eternal Darkness, Metroid Prime e qualche altro gioco).

Pensare che sono già passati 10 anni (18 Novembre 2001 - 18 Novembre 2011) dal suo lancio sul mercato mi mette i brividi: ma davvero il tempo scorre così in fretta?

Mi sa che dedicherò un pò più di attenzione a quel favoloso cubetto, da troppo tempo spento, ahimè...

domenica 13 novembre 2011

Neogamer, per una nuova cultura videoludica




Segnalo il nuovo, ambizioso progetto di Mario "AIO" Morandi, ovvero Neogamer, interessante aggregatore di blog, siti e molto altro dedicato all'universo videoludico sul web.

NEOGAMER vuole gettare un ponte che colleghi ogni realtà videoludico-culturale presente sul web, dai siti indipendenti a quelli diretti da gruppi editoriali, ai blog personali o di gruppo, ai podcast, ai progetti multimediali e alle community virtuali, fino alle associazioni culturali e agli eventi tematici.

Vi consiglio la consultazione del sito, potreste scoprire qualcosa di molto piacevole ed interessante.

Complimenti a Mario per l'idea!

p.s. alla sezione "Blog Personali", trovate anche My Games Corner... e la possibilità di votarlo (così come tutti gli altri siti e pagine segnalati su Neogamer)...

venerdì 21 ottobre 2011

Video Game Gems è tra noi!


Da un'idea di Max_Power82, con la collaborazione del mitico Dott_Stilo e del sottoscritto, nasce la pagina Video Game Gems su Facebook!

E' un progetto veramente ambizioso: vogliamo elencare i più grandi classici della storia del videogioco su una pagina Facebook, postando solo una breve scheda tecnica. I commenti e il resto lo lasciamo a voi!

Con l'augurio che Video Game Gems superi la prova del tempo, vi invito a diventare fan e a commentare a più non posso!

We don't claim to make an ultimate database of video game history. There are good sites for that (such as MobyGames or Wikipedia), already.
It's just a simple project: to list the greatest video game classics on a Facebook Page, with screenshots.
Just take it as an entertainment, where you can have fun looking for the games you played at least once in your lifetime.
Perhaps you'll discover some pearl you left behind...
Just sit down and enjoy this page.

Non pretendiamo di creare il database definitivo della storia dei videogiochi. Ci sono già ottimi siti per questo (come MobyGames o Wikipedia).
E' un progetto semplice: elencare i più grandi classici del videogioco su una Pagina Facebook, con delle schermate.
Prendetelo come una forma di intrattenimento, dove potrete divertirvi a cercare quei giochi a cui avete giocato almento una volta nella vita.
Forse scoprirete qualche perla che vi eravate persa...
Sedetevi e godetevi questa pagina...

EDIT: Abbiamo cambiato il nome della pagina in Video Game Gems!

giovedì 6 ottobre 2011

Addio capitano

Non sono mai stato un utente Mac, per molti motivi.
Però Steve Jobs è stato un uomo, un imprenditore, un comunicatore che in qualche modo mi ha ispirato e mi ispira nella mia strada verso l'imprenditoria di successo.
Tempo fa condivisi il suo famoso discorso ai laureandi di Stanford. Cerco di applicare quelle parole ogni giorno della mia vita.

Grazie capitano.
Buona strada.

mercoledì 21 settembre 2011

Da che parte stai? Vota e vinci Battlefield 3 o Modern Warfare 3



Playfire, il social network dedicato ai videogamers, dove è possibile condividere i propri buzz sui giochi della propria collezione, tener traccia degli achievement ottenuti e molto altro, indice un interessante concorso!

Basta votare tra Battlefield 3 e Modern Warfare 3 per partecipare all'estrazione di una copia in edizione Limited del gioco votato!

Clicca qui per esprimere il tuo voto!

giovedì 15 settembre 2011

What's up old man?

E infine il giorno tanto temuto arrivò...

Finiti gli 'enti, iniziano inesorabilmente gli 'enta...

Eppure credevo che avrei vissuto questo giorno con ansia, così come i giorni che lo hanno preceduto.

E invece eccomi qui, con una strana e spiazzante tranquillità, mentre ascolto il main theme di Xenoblade Chronicles, il mio autoregalo di compleanno appena ordinato da Amazon.it...

L'emozione che mi suscita questo brano è tanta da farmi venire la pelle d'oca. Il primo ascolto lo ebbi quando uscì il teaser website giapponese... con quella spada, chiamata Monado, piantata al centro di un prato sormontato da un cielo nuvoloso.

Non vedo l'ora di metterci mano e di scoprire gli omaggi al più famoso Xeno del passato, quella meraviglia di casa Squaresoft che spero di poter giocare quest'inverno...

A breve spero di poter scrivere un post riassuntivo della mia videoludica estate 2011, nel frattempo vi lascio con questa perla composta da Yoko Shimomura...

giovedì 1 settembre 2011

Le città (in)visibili

Ci sono luoghi, per noi videogiocatori, che rimangono indelebili nella nostra mente, posti che, anche dopo tanti anni, riconosciamo un pò come "casa nostra", per quanto inquietanti possano essere.

Mi riferisco soprattutto alla "ridente" cittadina di Silent Hill, dove ho trascorso molte ore tra il secondo e il terzo episodio (mea culpa, il primo è in backlog da tempo ma non ho ancora trovato la...ehm... "forza"(?) di dedicarmici...) e che, personalmente, preferisco di gran lunga a quella di Racoon City.

Ma ci sono tanti altri luoghi della mia (e vostra?) immaginazione, magari più sereni o addirittura felici, spensierati (come la mitica Melèe Island, tanto per citarne una) a cui ogni tanto fa piacere ritornare.

In questo periodo, dove il mondo reale fa spesso più paura di quello virtuale, dove a volte City 17 non regge il confronto, mi piace molto perdermi in queste città invisibili, smettere di essere Marco ed essere HellCiccio, magari su Pandora, tra Skag e Teppisti oppure nella post-apocalittica cittadina americana a scappare dal Tank, evitando con cura i vari Boomer, Hunter e Smoker...

Ma uno dei luoghi che mi torna alla mente proprio ora che scrivo, è proprio la silente collina americana vicina al Toluca Lake, accompagnato dalle note di You're Not Here, dalla soundtrack del terzo episodio della saga orrorifica targata Konami, apparsa anche nei titoli di coda del film.

Ricordo di averla sentita per la prima volta su G@me Network, in un video promozionale che mostrava alcuni momenti salienti del gioco.
I ricordi si mescolano tra loro: un periodo bello/brutto ma che resterà nella mia mente per sempre, l'inizio o il "reboot" della mia passione per le console, l'avvicinarmi a questa saga a partire dal 2 giocato su PC, dato che la Playstation è arrivata a casa mia molti anni dopo... ma anche ciò che resta dopo aver visto il finale del gioco. Scemata la tensione e il senso di terrore, resta solo un grande senso di tristezza e credo sia questo il fulcro di tutto il gioco (soprattutto Silent Hill 2), quella sensazione amara che si prova quando si va a trovare una persona cara in ospedale, non saprei descriverla altrimenti...

Caspita era da un sacco di tempo che non mi mettevo qua a scrivere di queste elucubrazioni mentali, e quasi non ci sono più abituato...

lunedì 25 luglio 2011

Uno per tutti e tutti per uno


Per indole sono sempre stato un single player nei lunghi anni della mia "carriera" videoludica.
Tranne qualche sporadica partita in multi locale a StarCraft con mio fratello (via Lan dalla mia alla sua stanza, che ridere! Ma eravamo davvero piccoli!) non ho mai amato particolarmente il multiplayer.

In sala giochi evitavo spesso di giocare a titoli come Street Fighter 2 o Mortal Kombat, perché non mi andava che qualcuno, senza nemmeno chiedere, inserisse il suo gettone e avviasse la sfida G1vG2...

mercoledì 22 giugno 2011

Un bel regalo...

Qualche giorno fa il mitico Enrico Lucchi, noto in rete come Badman, ha deciso di farmi una sorpresa davvero inaspettata!

Infatti mi sono trovato nella casella e-mail una notifica da Steam che mi avvisava di aver ricevuto un dono.
E si trattava di nientepopodimenoche... Portal!

Il grande Enrico mi ha regalato una copia digitale di questo piccolo gioiellino di Valve che mi è piaciuto così tanto che l'ho finito in due giorni!

Del gioco ho apprezzato tutto: atmosfera, ironia, intelligenza delle situazioni da cui districarsi. Non nascondo qualche momento di sana incazzatura, ma il gioco è filato liscio scorrevole e gradevolissimo!

Ma la cosa più bella è rendersi conto che, dietro ai nick e ai caratteri sullo schermo, ci siano persone con cui condividere qualcosa di più che qualche battuta o parere o magari un "Mi Piace" su Facebook di tanto in tanto. E' bello pensare che, condividendo una passione, anche a distanza di così tanti chilometri, poi nasca quantomeno una stima reciproca che può facilmente diventare un'amicizia!

Grazie a Steam, in questi giorni, ho potuto sentire le voci di alcuni di quei nick, giocando a Left 4 Dead 2 e condidivendo momenti divertentissimi, come il Tank nella vasca da bagno, eh Dott_Stilo?


E nei prossimi giorni spero di riuscire a fare qualche partita anche con gli altri amici di Retrogamer.it


Un grazie grandissimo ad Enrico per Portal, ancora una volta: come ho fatto a tralasciarlo per così tanto tempo????