venerdì 4 settembre 2015

Lettera aperta a Disney


Desidero condividere con voi il sentitissimo post di Edoardo Ullo su Ilvideogioco.com, una lettera aperta scritta con il cuore e destinata a Disney, affinché assecondi il desiderio di Ron Gilbert di tornare a lavorare sul nostro mito assoluto, ossia Monkey Island.

Leggetela, condividetela, spargete la voce! Chissà se la casa di Topolino arriverà a leggere tutto ciò!

Noi vogliamo crederci e sperare! :)



giovedì 9 luglio 2015

Era mio padre

Fonte: lovethispic.com

Nove anni fa, in un freddo pomeriggio di fine novembre, diedi l'ultimo saluto a mio padre, colpito da una grave e debilitante malattia, che ci lasciò il giorno prima della mia seduta di laurea.

Se ne andava l'uomo a cui dovevo la mia vita, la mia passione per i computer, la persona a cui non ho mai voluto somigliare, con cui ho litigato più spesso di quanto vorrei ammettere, il padre che non avevo mai capito e che, forse non aveva mai capito me.

Oggi mi guardo indietro, osservo il mio cammino e non posso fare a meno di sorridere pensando a quante volte ho ripercorso le sue orme, a quanto io gli somigli per testardaggine e voglia di farcela da solo, per la visione del mondo e di questa amara/dolce terra che sia lui che io abbiamo sempre amato e odiato.

Mio padre ha vissuto i migliori anni della sua vita negli States, in cui si è formato come uomo e come professionista, un bagaglio pesante da portare dietro, specie quando decise di tornare nella sua terra d'origine, la Sicilia. Un background che inevitabilmente gli rese molto stretto questo ambiente così diverso dall'America, così tranquillo e troppo spesso così soffocante.

Eppure lui in qualche modo si adattò. Divenne il primo consulente informatico della zona, quando i computer erano ancora dei cassettoni ingombranti e costosissimi, divenne un programmatore e sviluppò un gestionale per i negozi che commercializzò personalmente.

Ricordo ancora il ticchettio della sua fedele tastiera meccanica IBM, che custodisco ancora gelosamente e che oggi utilizzo per il mio lavoro. Ricordo quel suono continuo delle sue dita sottili e veloci sui tasti, un tac tic tac tic che mi rassicurava, da bambino e che mi faceva addormentare, poiché la mia camera da letto confinava con il suo studio in casa e lui lavorava soprattutto di notte, per via di un'insonnia cronica che lo ha sempre accompagnato.

Mio padre non era un grande amante dei videogiochi, eppure ricordo il suo vecchio manuale del primo Flight Simulator, stampato su un blocco ad anelli che ricorda molto quelli utilizzati dalla NASA o dal Pentagono (se avete visto Apollo 13 o Wargames sapete di cosa parlo), o il floppy contenente Alley Cat e qualche gioco programmato in Basic, come Gorilla, finito chissà come in mezzo al contenitore di tutti i suoi dischetti di lavoro...

È vivissimo in me il ricordo del mio Commodore 64, comprato dopo che mio padre chiese a me e a mio fratello di mettere da parte i soldi fino a Natale. Vedendo quanto avevamo risparmiato (niente sala giochi, niente figurine, niente patatine...), si intenerì e decise di mettere la differenza per comprare un televisore e un paio di giochi, Critical Mass e Chain Reaction che custodisco ancora gelosamente. Da allora, la mia passione per i videogiochi, nata nel baretto vicino la parrocchia che frequentavo da bambino e nelle sale giochi che una volta costellavano il mio paese, crebbe e si sviluppò ulteriormente, per non lasciarmi mai più.

Fonte: GB64.com
Ricordo con tanto affetto le volte in cui mio padre decideva di imbracciare un joystick per giocare con me... ed erano soprattutto le sfide a Cannoni Pronti, un clone di Artillery Duel trovato in una delle mie prime cassettine da edicola della Edigamma, a segnare i momenti migliori passati con mio padre.

Negli anni, lo vidi appassionarsi a Sim City, Need For Speed Hot Pursuit e, soprattutto, alle varie incarnazioni di Flight Simulator prima degli anni 2000, tanto che decise di comprarsi un bel joystick Microsoft Sidewinder.

Nonostante le nostre incomprensioni, dettate da una mia grandissima immaturità e da un gap generazionale piuttosto marcato, non passa giorno senza che io non pensi a lui, non provi il desiderio di poter scambiare due parole, di sentire la sua su quello che sto combinando della mia vita. Possibilmente, oggi ce la intenderemmo moltissimo e questo rende ancora più dolorosa la sua assenza.

Avrei tanto voluto dirgli molte cose, cose che oggi restano sepolte in me. Vorrei ringraziarlo per ciò che mi ha insegnato e che solo oggi riesco a capire e apprezzare, vorrei chiedergli scusa per essere stato il ragazzino arrogante che tanto lo ha deluso e irritato. Vorrei dirgli che ho capito molte delle cose che ai tempi non apprezzai e che anzi mi allontanarono ancora di più da lui.

Vorrei dirgli che ho perdonato molte delle sue mancanze, ma mi trovo invece qui davanti al monitor, a scrivere un post che ho rimandato da molto, forse troppo tempo.

Da quasi tre mesi, penso a lui ancora più spesso, dopo aver ricevuto la meravigliosa notizia che fra un po' anche io sarò un papà.
Il 25 maggio mia moglie mi ha detto che siamo in attesa del nostro primo bambino (non sappiamo ancora se sarà un maschio o una femmina). È stato il risveglio più dolce e felice della mia vita, anche se in tutto questo c'è un lieve retrogusto amaro, dato che mio padre non potrà godersi il suo primo nipote, che mio figlio o mia figlia non conoscerà mai il nonno paterno, un po' come capitò a me con il mio, venuto a mancare quando ero davvero molto piccolo.

Non mi reputo una persona particolarmente spirituale, ma spero dentro di me che da qualche parte lui stia sorridendo al pensiero di diventare nonno e che, magari, abbia potuto perdonare un figlio così idiota.

Sento che una parte di lui vive in me e spero di poter passare ai miei figli le cose buone che mi ha lasciato e per le quali gli sarò grato per sempre.

Ovunque lui sia, è e sarà sempre nel mio cuore.



domenica 22 marzo 2015

Affinità elettive



A volte la vita è capace di farti delle sorprese che mai ti saresti aspettato. Come ad esempio il trovare nuovi amici che condividono tantissime delle tue passioni e nerdaggini... e ti ritrovi a scoprire certe affinità elettive che ti portano a pensare "ma perché non ci siamo conosciuti prima?".

È proprio il caso di Peppe, dapprima contatto lavorativo di mia moglie, poi collega e, assieme alla sua fidanzata Francesca, da un paio d'anni anche amico e recentissimamente, un compagno di avventura in un gdr da tavolo (Mutant Chronicles, ndr) che portiamo avanti ogni settimana e in cui, per la prima volta in vita mia, faccio il master.

Qualche tempo fa, abbiamo deciso di andare a mangiare una pizza con le rispettive metà (per me per Laura si è trattata della prima serata fuori a cena in sei mesi, dato che, fra lavoro, impegni e un po' di pigrizia, ci eravamo rintanati in casa a goderci i nostri nuovi spazi) e, sorpresa delle sorprese, Giuseppe e Francesca ci hanno consegnato il loro regalo di Natale, visto che non abbiamo avuto occasione di vederci durante le Feste.

E un buon nerd che si rispetti cosa può regalare a un altra coppia di nerd? Beh, devo dire che i ragazzi sono riusciti veramente a superarsi, con un gadget davvero fantastico e che non può mancare nelle collezioni di qualsiasi amante dei retrogame degli anni '80.



Si tratta del fantastico stick della Namco da collegare alla TV per giocare a 5 classici del mondo arcade, ovvero Ms. Pac-Man, Pole Position, Mappy, Xevious e il mitico Galaga.
Che dire? È stato un regalo tanto inatteso quanto gradito, anche se per una cronica mancanza di tempo è ancora confezionato, d'altronde anche questo post arriva un po' in ritardo, ma ultimamente il tempo libero è stato davvero pochissimo e devo ancora allestire un'adeguata postazione con TV catodico (rigorosamente) per il retrogaming.

Guarda caso, Pac-Man è stato il primissimo videogioco con cui sia mai entrato in contatto, fuori da un supermarket, durante i primi anni della mia infanzia trascorsi negli States e da allora non ho mai smesso... e poi Ms. Pac-Man è stata una delle cartucce del mio primo sistema di gioco, l'Atari 2600, regalatomi da un cugino più grande che aveva perso interesse... insomma mai regalo più azzeccato, a costo di ripetermi!

È una bella sensazione, quando trovi amici con cui condividere le tue passioni, specie perché più si va avanti con l'età e più difficile sembra riuscire a legare con nuove persone, soprattutto rispetto ai periodi dell'infanzia e dell'adolescenza... o quantomeno questo è ciò che capita a me.

Ragazzi, anche se in ritardissimo, questo piccolo post è dedicato a voi: grazie di cuore!


lunedì 5 gennaio 2015

Friendship







Mi sorprendo sempre quando penso che, spesso, a separare le persone è solo la distanza geografica. In questi anni in cui ho frequentato il forum di Retrogamer.it prima e Facebook dopo, ho trovato molte persone che condividono con me un percorso di vita molto simile, ricordi quasi sovrapponibili e un amore sviscerato per il retrogaming e i giochini elettronici che tanto fanno scuotere la testa alle nostre compagne...

Tutto iniziò proprio sul forum di RG, ai tempi di Radiogame, quando all'improvviso mi trovai in una community che, nel tempo, è diventato un insieme di persone reali, concrete, presenti nella mia vita.

Una di queste è il mitico Dott_Stilo, compagno di mille scorribande su Left 4 Dead e Battlefield Bad Company 2, assieme all'inossidabile Max_Power82, con cui mi onoro di collaborare (anche se ormai in maniera più che ridotta, ahimè) al progetto Video Game Gems.
Con Alfredo e Alberto è nata una vera amicizia, tanto che ho avuto l'immenso piacere di averli fra gli ospiti al mio matrimonio.

Come spesso ho scritto in queste pagine, Internet mi ha portato molti nuovi contatti, qualche buon amico e mi ha fatto sentire meno solo nella mia passione per i videogiochi.

In occasione del Natale, quest'anno, ho ricevuto un dono davvero graditissimo dal Dott. Quando ho ricevuto il pacchetto, sono rimasto ad ammirarne il contenuto con grande stupore e gioia.

Alfredo è un grande appassionato di papercraft e, conoscendo il mio amore per Gradius (avete presente il mio avatar?), mi ha mandato un modellino del Vic Viper davvero eccezionale, talmente ben fatto che, a prima vista, sembra davvero di plastica, un modello di pregio proveniente chissà da quale anfratto nipponico... e invece è frutto dell'eccellente manualità del buon Dott.
Inoltre, sapendo della mia sortita da Super Potato, ha incluso nel pacchetto ben due VMU giapponesi e due prolunghe per i pad Dreamcast!
È stato davvero un regalo super che non ho tardato a mettere in bella mostra nel mio angolo del nerdismo di casa!

È bellissimo sapere che, là fuori, ci sono persone in carne e ossa che posso chiamare amici, gente con cui condivido momenti esilaranti online, momenti di riflessione e approfondimento della nostra passione, momenti seri e faceti... e alla fine ci separa davvero solo la distanza.

Ancora una volta ho il piacere di smentire chi sostiene che la rete isola soltanto...

Per concludere, vi segnalo L'armadio dei giochi, il nuovo blog del Dott_Stilo, in cui racconta la sua passione per i videogiochi, la musica, i film e i gadget, solo per bambini attempati!

Second Impact

Addio, vecchio mio!


Come vi avevo accennato prima di Capodanno, ecco il primo cambiamento sulle pagine di questo blog, dopo quasi sette anni dal primo post, My Games Corner si rifà il look, con un template nuovo e più moderno (mi auguro anche più leggibile), grazie all'aiuto di mia moglie Laura, decisamente più brava e paziente di me in queste cose!

È ora di mandare in pensione il vecchio e sgangherato logo, a cui resto comunque molto affezionato.

Sono passati davvero tanti anni, tanti post, tanti commenti, nella mia vita sono entrate e uscite tante persone, ma qui, in questo mio piccolo angolo dei giochi, spero di ritrovare tutti voi, che negli anni mi avete fatto compagnia e avete condiviso con me i ricordi videoludici e le emozioni che suscitano in noi!

Buon 2015 a tutti e a prestissimo!

mercoledì 31 dicembre 2014

Felice 2015



Stiamo per lasciarci alle spalle il 2014.
Sono passati ben sei anni dall'apertura di My Games Corner, anni pieni di emozioni, ricordi, momenti memorabili e altri da dimenticare.

Eppure siamo ancora qui, mentre fuori ci sono i postumi della prima nevicata dopo tanti anni (e la prima vissuta assieme a mia moglie). Tra angeli di neve, pupazzi davvero orrendi e l'aver rispolverato la cara e vecchia Playstation 2 in onore dei bei tempi andati (Laura ha deciso di rigiocare a Kingdom Hearts, uno dei suoi titoli preferiti di sempre), oggi è stata una giornata davvero incredibile.

Spero tanto che sia la premessa per un 2015 pieno di cose belle per tutti noi, sotto ogni punto di vista.

Il mio augurio, cari amici di My Games Corner, è quello di un nuovo anno migliore degli ultimi, per tutti voi.

Vi auguro di trovare il tempo da dedicare un po' a voi, al vostro bambino interiore, per non dimenticare da dove veniamo tutti, lungo la strada per dove siamo diretti.

Prima di salutarvi, solo un piccolo annuncio, ovvero che il 2015 sarà un po' l'anno del rinnovamento per questo piccolo blog, a partire dalla veste grafica, che ha ben fatto il suo tempo, per passare a una maggiore frequenza dei post (mi auguro).
Vi aspetto dall'altra parte!

Un abbraccio a tutti voi e felice anno nuovo.


HellCiccio

venerdì 19 dicembre 2014

Vagando - Reprise




Metà anni '90. A quell'epoca ero solito andare a trovare i miei zii materni a Roma, generalmente in prossimità delle feste.
Ed era sempre una festa, dato che si passava il tempo fra cugini a giocare insieme con i Lego, con il Commodore CDTV di mio zio o a passeggiare per le vie della capitale, magari facendo un po' di shopping. E così capitava spesso di andare a visitare svariati negozi di informatica, specialmente in zona Torrino e molti altri, sempre alla ricerca del gioco in offerta da comprare o da scegliere come regalo di Natale.
All'epoca il mio mondo videoludico era tutto incentrato sul PC (come d'altronde mi sta accadendo negli ultimi anni grazie a Steam).

Ricordo con grande nostalgia quei tempi spensierati, tempi a cui risalgono alcuni dei pezzi che amo di più della mia piccola collezione di videogiochi per PC, come Resident Evil 2 o Wing Commander 3, questo in particolare giocato e finito tipo in un giorno sul vecchio computer dello zio, con un'ultima missione che mi lasciò davvero scosso (evito spoiler).

mercoledì 10 dicembre 2014

Andata e ritorno








 È una sera di inizio novembre, mi trovo nella hall di un hotel di Himeji, nel bel mezzo del mio viaggio di nozze, nonché del più bel viaggio mai fatto in vita mia. Attendo che il bucato sia pronto, di là, nella lavanderia a gettoni. Per ammazzare il tempo, approfitto di uno dei laptop messi a disposizione dei clienti da parte dell'albergo e, senza quasi rendermene conto, entro qui, nel mio blog, in questo angolo dei giochi che da tanto tempo giaceva quasi abbandonato, in un altro angolo della mia vita che ha dovuto cedere il posto ad altre cose.

Così mi ritrovo a leggere diversi post, alcuni davvero datati e ritrovo un me stesso con cui da tanto tempo non entravo più in contatto.
Rileggo delle mie speranze, dei miei sogni, molti dei quali oggi si sono o si stanno definitivamente consolidando.

Oggi, mentre scrivo il mio primo post (e spero il primo di una lunga serie) dalla mia nuova casa, dalla mia nuova vita, mentre mi riapproprio di questo spazio che da tanto, troppo tempo mi mancava (anche se forse non me ne rendevo conto fino in fondo), mi riapproprio anche del bambino che c'è in me e, se è vero che a volte l'entusiasmo e la passione cedono il passo alla stanchezza, so con certezza che quella parte di me è al sicuro qua dentro.

martedì 22 luglio 2014

Kijiji Videogames Award



Cari amici,

con immenso piacere, vi comunico che My Games Corner ha vinto il Videogames Award 2014 indetto da Kijiji, nella categoria dei "blog che hanno attirato la nostra attenzione per lo sforzo degli autori di esprimere un punto di vista personale, raccontando le loro esperienze di videogiocatori".

Si tratta di un premio inaspettato, davvero... il che mi ricorda che è giunto il momento di riprendere a condividere con voi i ricordi e le emozioni videoludiche, anche se il tempo è tiranno davvero!

Ringrazio tutti voi che continuate a seguirmi e a leggermi, vi prometto di tornare prestissimo su queste pagine!

Aloha e buona Estate!




venerdì 16 maggio 2014

Attenti a quei due!



Cari amici e lettori,
so bene che non scrivo sul blog da tantissimo tempo, ma è stato un anno particolarmente intenso e non mi è stato possibile trovare il tempo o la concentrazione per riversare qui le mie elucubrazioni mentali.
Spero tanto di riprendere a scrivere su My Games Corner, anche perché mi manca tantissimo.

Però, tra le tante cose a mia parziale discolpa ce n'è una in particolare che vorrei condividere con voi, ovvero che fra pochi mesi mi sposo! 

E per raccontare e condividere l'esperienza dei preparativi e del viaggio che porterà me e la mia Laura all'altare, la mia geniale fidanzata ha ben pensato di creare un blog in cui raccontare un vero e proprio matrimonio fra nerd!

Vi invito a fare una visita al blog Attenti a quei due! Un matrimonio Tra Nerd e lasciare un commento se vi va, o votare per una canzone che accompagni il nostro giorno speciale!

Vi ringrazio per avermi seguito, per aver commentato e condiviso gli articoli e per aver contribuito con le vostre critiche costruttive e vi do appuntamento a presto su queste pagine.

Nel frattempo, buona vita e buon gioco a tutti! :)


mercoledì 1 gennaio 2014

Buon anno nuovo!

Tanti auguri di buon anno a tutti quelli che mi hanno seguito finora.
Che sia un 2014 strepitoso per tutti.

A presto su My Games Corner!

martedì 24 dicembre 2013

Buon Natale 2013

Cari amici, tanti auguri di Buon Natale e che il 2014 sia meglio di quello che ci lasciamo alle spalle.

Ho promesso che sarei tornato a scrivere su questi lidi e così sarà a partire dal nuovo anno.

Nel frattempo vi lascio con un augurio di serenità e di cose buone e belle! :)

Auguroni a tutti.

Immagine presa da http://www.time-to-lose.it

lunedì 25 novembre 2013

Dreamcast problems? Call mr. Wolf!



Come credo di aver accennato altrove, ho avuto qualche problema con il mio Dreamcast, ovvero l'odioso guaio del reboot e altri malfunzionamenti dell'unità ottica.

martedì 29 ottobre 2013

New beginnings...



In sei mesi la vita può cambiare radicalmente, tanto da ripensare ad Aprile, data dell'ultimo post, come fossero passati dei secoli... e forse è così, in un certo senso...

Il tempo passa inesorabile e, dalla fine dell'estate, la mia vita giunge a una svolta importante: casa nuova, nuovo lavoro, mutuo, matrimonio alle porte... sempre meno tempo da dedicare ai videogame, sempre meno tempo da dedicare a questo blog...

Nuovi inizi, eccitanti, meravigliosi, ma con la voglia e la ripromessa di non mettere da parte il bambino che c'è in me, complice anche una donna meravigliosa che non solo è appassionata dalle stesse cose, ma che mi incoraggia anche a non smettere di seguire la mia passione.

Poco tempo fa, preso da una specie di "crisi mistica", pensavo di sbarazzarmi della mia umilissima collezione, vendendo tutto, ma lei mi ha dissuaso da questa follia! Grazie amore! :)

A breve aprirò un altro piccolo blog in cui narreremo le cronache di questo nuovo inizio, di questa coppia di nerd che ha deciso di iniziare un percorso di vita insieme... e da ora in avanti riprenderò a scrivere regolarmente fra le pagine di questo piccolo blog, se avrete ancora il piacere di seguire le mie nostalgie e le mie elucubrazioni mentali...

Nel frattempo vi auguro buona vita e buon autunno!

A prestissimo

HellCiccio

martedì 9 aprile 2013

15 anni fa... Dreamcast

Fonte Gamesblog.it

Proprio in questi giorni piango la rottura del mio Dreamcast personale, che prima o poi mi deciderò a riparare, e proprio in questi giorni mi sono procurato una copia della Dreamcast Collection per PC, che vi segnalo in offerta a soli 5,00 euro su Ibs.it fino al 12 Giugno.

Non mi dilungherò molto su questa console che ho conosciuto ahimè molto tardi, stimolato anche dagli ascolti di Radiogame, dirò solo che ancora oggi, quelle rare volte che riesco ad accenderla e, soprattutto, giocarci senza restart (odio questa cosa), la mascella cade inevitabilmente a terra, pensando a quanto fosse avanti per l'epoca e a tutti gli sfaceli fatti da SEGA negli anni, tra scelte di marketing discutibili e diatribe anche pesanti tra le sedi America e Japan.

Spero un giorno di raccontare ai miei figli l'importanza storica di questa console, le cui numerose idee ed innovazioni hanno influenzato anche lo sviluppo della Xbox 360 (anche perché nello staff tecnico c'è stato anche chi ha lavorato sul Dreamcast).

Oggi il vortice blu (o arancione, a seconda della provenienza) compie 15 anni: il tempo passa in fretta, troppo in fretta e mentre cresciamo/invecchiamo e tutto intorno a noi scorre e cambia molto più rapidamente di quanto riusciamo a percepire, alcune cose rimangono invariate o forse vorremmo tanto che fosse così.

Continuiamo ad ancorarci ai ricordi, a guardare rapiti le screenshot dei grandi classici, magari su Video Game Gems (marketta time!), a volte a rifiutare (stupidamente) di ammettere che anche l'attuale scena videoludica ha qualcosa da offrire (magari cercando con attenzione nel mare di fuffa che ci sovrasta, ma ricordate che la fuffa è sempre esistita) e poi, inevitabilmente, come bambini, ci stupiamo di questo o quel nuovo titolo, oppure ci gettiamo nella nostalgia grazie a qualche produzione indie particolarmente old-school.

Il Dreamcast è vivo e presente anche oggi, tra un desiderio quasi utopico di vedere Shenmue 3 su Kickstarter.com e una partita a Jet Set Radio su Steam. Senza dimenticare quella fantastica, meravigliosa cosa che è Sonic & All Stars Racing Transformed.

Sarebbe stato bello disporre della maturità e, soprattutto dei mezzi per acquistare questa console ai tempi dell'uscita (ricordo ancora lo smascellamento duro davanti a Sonic Adventure, presso un negozietto locale), quando addirittura fu sponsor ufficiale dell'Arsenal e anche di una squadra italiana di cui non ricordo il nome...

Sarebbe stato bello...

Non mi resta che fare gli auguri a questa sfortunata console e tenere incrociate le dita per la riparazione del mio Dreamcast e, magari, per 'sto benedetto Shenmue 3!



venerdì 5 aprile 2013

Farewell

Fonte: Kotaku




Se finora non avevo scritto nulla a riguardo era solo perché ho sperato con tutte le forze che si trattasse solo di uno stupido pesce d'Aprile.

E invece, a quanto pare, Disney ha davvero chiuso LucasArts e licenziato tutto lo staff.
Ok, di recente non aveva sfornato un granché... ma un colonna delle fondamenta del nostro passato videoludico e non è crollata per sempre.

Il mio primissimo approccio con Lucas avvenne a casa di un amico, quando provammo il floppy di Zakk McKracken sul suo Amiga 500. Non ci capimmo niente e tornammo a menar le mani con Double Dragon.

Poco tempo dopo, altro Amiga, altro amico, meraviglia! The Secret of Monkey Island mi rapii e io non fui più lo stesso, come ho avuto modo di scrivere (tanto) tempo addietro.

Fonte Tumblr
Negli anni Lucas è stata più che mai presente nella mia vita, con Sam & Max, Day of The Tentacle, Indiana Jones & The Fate of Atlantis, Full Throttle, (questo poi coincise con il periodo in cui i miei mi comprarono la moto, una Classic 50 sgangherata, ma era troppo bello andare in giro fischiettando Born Bad...), The Dig e Grim Fandango. (Cito in ordine cronologico relativo ai miei acquisti all'epoca).

Che enorme tristezza, che vuoto...

Fonte Barking Cats
LucasArts mi ha iniziato alle avventure grafiche, che per tanto tempo sono state la mia grande passione videoludica (abbandonata per un pò e ripresa di recente grazie alla deflagrazione di titoli indie come Gemini Rue e Resonance), mi ha emozionato anche con le varie produzioni legate a Star Wars, ma soprattutto mi ha fatto sognare, mi ha trasportato in mondi meravigliosi, che ho esplorato assieme a mio fratello e ad alcuni amici che porterò sempre con me ovunque andrò.

Fonte GameFenix.com
Non dimenticherò mai le ore passate in giro per le isole di Monkey Island 2, le musiche fischiettate anche in chiesa, quell'atmosfera impareggiabile che ormai, come una eco lontana, si va affievolendo, fino a scomparire nei recessi della memoria, mentre con tristezza guardo la pila dei miei amati titoli in versione CTO Collection...

È indescrivibile la tristezza che questa notizia mi ha causato, se ne va per sempre una importantissima parte della mia infanzia e adolescenza, se ne va un simbolo, un mondo, un insieme di emozioni e sensazioni.

Avviare un qualsiasi gioco Lucas da oggi in avanti avrà un sapore diverso, tendente all'amaro.


 Adieu.


Fonte Facebook



lunedì 1 aprile 2013

Video Game Gems - Best Games of 1980

Iniziano gli anni '80, i videogiochi cominciano a diventare più colorati, più ricchi di dettagli. Alcuni di questi entreranno nella Storia, nel mito e nella leggenda.

Un plauso al nostro Alberto "Max Power" Gigli per la dedizione e un saluto allo staff di Video Game Gems di cui faccio orgogliosamente parte:

Alfredo Stilo (Dott_Stilo)
Alberto Gigli (Max Power)
Roberto Mayrhofer  (Iononcivolevovenire)
Alessandro C. Hinomoto
Filippo Mangiaracina (Chrono256)
Alberto Semprini (Neo-Geo)
Gianluca Santilio (Musehead)

Un ringraziamento particolare a Fabio Kenobit Bortolotti per la musica di apertura! 

venerdì 29 marzo 2013

Video Game Gems - Best Games of 1972-1979

Dedicato a tutti quelli che c'erano, a tutti quelli che avrebbero voluto esserci e a tutti quelli che non ci sono mai stati.




Venite a trovarci sulla nostra pagina Facebook ufficiale!

Seguiteci su Twitter: @VideoGameGems

Kudos infiniti a Fabio Kenobit Bortolotti per la splendida colonna sonora!
Kudos infiniti doppi ad Alberto "Max Power" Gigli per lo sbattimento della realizzazione del video! 

Enjoy! ^ ^

sabato 9 marzo 2013

A volte ritornano...



Al di là del richiamo vagamente inquietante del titolo, stasera sono tornato bambino.
Era un sacco di tempo che non scrivevo sulle pagine di questo blog, vuoi perché gli impegni lavorativi hanno un pò soffocato il bambino che c'è in me, vuoi perché non avevo molto da dire, forse, senza ripetermi e magari quel pochissimo tempo libero l'ho dedicato al gioco vero e proprio piuttosto che condividere qui pensieri, ricordi ed emozioni...

Però stasera sono tornato davvero bambino. Mi sono ritrovato all'improvviso ad avere di nuovo otto anni, a spalancare la bocca meravigliato da un gioco, da un personaggio che, pur di passaggio nella mia vita videoludica, ha sempre rivestito una certa importanza per me, pur, come dicevo, non avendogli mai dedicato tantissimo tempo.
Mi riferisco a Sonic, naturalmente. E stasera, come quando da bambino guardavo meravigliato USA Today o i cataloghi GIG, ho provato quelle sensazioni stupende di tanti tanti anni fa.

Trovandomi una copia extra di Dead Island GOTY riscattabile su Steam, vinta su Raptr, la scambio con il mitico Neo-Geo, in arte Alberto Semprini, autore del Canale Shion su Youtube, che mi da una key di Sonic & All-Stars Racing Transformed, gioco di cui avevo proprio sentito parlare su uno dei suoi ottimi video.

Ebbene è stato amore a prima vista. Non appena sono riuscito a mappare correttamente i tasti del mio pad, mi sono fiondato sul gioco ed è stata quasi un'ora e mezza di ritorno al passato.
Mi sono ritrovato sul cabinato di Outrun, mi sono ritrovato a ridere come un matto come su Mario Kart, ho rivisto gli eroi videoludici della mia infanzia correre assieme a me.

Che poi questo Sonic Racing è qualcosa di spettacolare sotto tutti i punti di vista: graficamente da urlo, con quei veicoli che si trasformano in motoscafi o aerei, con quelle mappe prese da altri giochi Sega, come Panzer Dragoon Orta e Afterburner (una delle piste concettualmente più belle che abbia mai avuto il piacere di percorrere!), con una giocabilità tarata alla perfezione (occhio che serve il pad con due stick analogici, altrimenti si perde metà del divertimento) e una colonna sonora che richiama tutte le glorie vecchie e nuove di casa Sega.

Era dai tempi di Sonic Adventure su Dreamcast (che ho recuperato molto dopo la sua uscita naturale) che non spalancavo la mascella davanti a cotanta spettacolarità videogiocosa, tipica dell'immaginario connesso al porcospino blu.

E dunque ho avuto nuovamente otto anni, ho scambiato le figurine, o le cassettine con un compagno di giochi, mi sono stupito e meravigliato dai colori, i suoni... ho risentito la magia.

In questi ultimi tempi ho ripreso a giocare, grazie a Steam, ma avevo perso del tutto la voglia di scrivere, di condividere... eppure stasera ho come ritrovato un piccolo pezzo di me stesso. L'ho fatto grazie ad un videogioco, potrebbe apparire strano o ridicolo, ma è così.

Dopo essermi un pò incazzato con Sega negli ultimi giorni, a causa del pessimo netcode di Outrun 2006 Coast 2 Coast (provato con Tunngle, ma lagga abbestia) e per l'impossibilità di usufruire del multiplayer con Sega Rally Revo su PC, data la soppressione del servizio Sega Pass, stasera ho ritrovato anche lei... meravigliosa compagna di giochi del passato. Nome leggendario (anche se oggettivamente un pò ridicolo) a cui associo emozioni stupende e ricordi meno piacevoli (l'impossibilità di avere una console da ragazzino, che i miei non volevano).

Stasera Sega mi ha stupito di nuovo e poco importa che manchi Ryo Hazuki tra i personaggi selezionabili... tanto arriverà con un DLC, gnègnè!

Poi sui DLC dirò la mia, ma non adesso. Ora sono troppo estasiato da questo gioco!

Grazie Neo-Geo e grazie anche a te SEGA!

mercoledì 9 gennaio 2013