mercoledì 3 giugno 2009

Ultime vicissitudini virtuali (e non solo)

Citando il titolo di uno dei topic più interessanti presenti sul forum di Retrogamer.it, vi narro un pò cosa mi è accaduto in questi ultimi due giorni.

Ieri, non sapendo che cavolo fare a casa, mi sono fatto una "passeggiatina" fino ad un centro commerciale, a 2o minuti da casa mia, per comperare alcune cose utili per la casa e fare una capatina al GameStop locale.

Si lo so, molti di voi storceranno il naso a sentire, o meglio, leggere quel nome. Francamente nemmeno a me piace molto, ma è anche vero che ogni tanto ci faccio qualche buon affare.

E un buon affare credevo di averlo fatto, ieri.
Spulciando tra i vari giochi usati per Xbox, mi ritrovo davanti tre giochi che da tempo volevo comperare, ovvero Obscure, X-Men Legends e Gunvalkyrie: tutti e tre a 4.98 €.
Tutto contento li porto alla cassa, dove il commesso mi dice che i tre giochi da me scelti rientrano nell'offerta 3x2 e così, dovevo pagare solo 10 euro.

Tutto contento rientro a casa e, in maniera repentina, ricordo della questione retrocompatibilità su 360. Dal momento che io non posseggo (ancora, a questo punto) la prima console di casa Microsoft, mi tocca controllare se i giochi da me acquistati rientrano tra quelli che beneficiano del supporto di retrocompatibilità.

E indovinate un pò? Nessuno dei tre è supportato!
Un pò deluso, un pò stizzito per via del mancato aggiornamento di questa benedetta lista da parte di Microsoft (l'ultimo risale al Novembre 2007), mi ritrovo a pensare: li rivendo, li conservo in attesa di un (improbabile) update dell'elenco o magari mi cerco una Xbox a buon mercato, così da espandere anche la collezione di (ormai)retroconsole?

Devo ammettere di aver già cominciato la ricerca... vedremo dove porterà.

Ma se ieri ero deluso da tutto ciò (in pratica d'ora in poi, se dovessi ancora andare al GS, mi porterò dietro la lista di compatibilità, almeno finchè non metto le mani su una Xbox a buon mercato), oggi invece posso dire di essere letteralmente estasiato!

Ebbene si, dopo mesi di titubanze e riflessioni, alla fine ho preso Guardian Heroes per Sega Saturn!!!
Non che fossi poco convinto del gioco, anzi tutto al contrario! Era solo che il sito da cui ho comprato era nuovo per me e non sapevo se fidarmi o no... ma alla fine, dopo essermi consultato un pò sui vari forum che frequento, viene fuori che consolegoods.co.uk è un ottimo sito e dunque faccio il passo, ordinando il gioco.

Oggi finalmente è tra le mie mani e devo dire che è stato emozionante vedere il filmato introduttivo, accompagnato da quel tema che ho imparato ad amare grazie a Radiogame!

Il gioco è spettacolare, un cartone animato mascherato da picchiaduro a scorrimento che si gioca come Street Fighter 2 su due livelli di profondità, come diceva il buon Mario in Episode 002... quanto mi manca quel podcast...

Anche il prezzo, devo dire, che rispetto alla concorrenza su eBay, è stato ottimo, si perchè 44 euro spedito dall'Inghilterra con pacco tracciabile, contro i 60 - 90 di media sul sito di aste on line più famoso del mondo, è un affare!

Peccato solo per il pochissimo tempo a disposizione per godermelo... speriamo durante le vacanze estive (se ci saranno...)!

martedì 2 giugno 2009

Ritorno a Monkey Island!

Per la serie: NON CI POSSO CREDERE!!!




E per di più, i Telltale Studios stanno per pubblicare "Tales of Monkey Island", ovvero cinque nuovi episodi (stile Sam & Max) dedicati a Guybrush e compagnia bella!

MERAVIGLIOSO!

Nel frattempo, godetevi questo...


lunedì 25 maggio 2009

New entry!

Grazie al mitico 100% Phil, la mia collezione di retrogaming si è espansa ancora, dato che ha deciso di cedermi ad un ottimo prezzo il suo Game Boy Advance (modello trasparente) boxato e praticamente pari al nuovo, comprensivo delle cartucce di Super Donkey Kong Land 1 e 2, regalandomi inoltre Batman The Animated Series e Monster Force (unico gioco per Advance del lotto) e, udite udite, la borsa originale che uscì ai tempi della prima versione del Game Boy, con tanto di tasche per contenere la console, i giochi e gli accessori.

A onor del vero, questa compravendita è avvenuta già da qualche giorno ma, per mancanza di tempo, non ho potuto aggiornare il blog come avrei voluto.

Devo dire che si trattava di un bel tassello mancante nella mia collezione di retrogames, dato che, nel parco software per la handheld di casa Nintendo, ci sono diversi giochi stupendi che vorrei recuperare, tra cui Advance Wars e qualcos'altro.

Non posso che ringraziare il mitico Phil che ha contribuito a coltivare la mia passione di retrogamer, so che per lui non è stato facilissimo separarsi da una console che gli ha regalato ore di divertimento ed emozioni videoludiche, dunque il suo gesto è stato più che apprezzato, anche vista la irrisoria cifra simbolica a cui mi ha venduto il tutto.

Grande Phil!

lunedì 11 maggio 2009

Stento ancora a crederci!

Ebbene sì! Dopo il Sega Master System donatomi qualche giorno fa, ho ricevuto un altro meraviglioso regalo retroludico!

Chiara, la fidanzata del mio amico Raimondo (che mi ha regalato, appunto, la 8-bit SEGA) mi ha donato il suo Nintendo NES con due cartucce: Super Mario Bros. 3 e Top Gun: The Second Mission, che i fan dell'AVGN conosceranno bene!

Che dire? Io sono ancora estasiato! Per motivi di lavoro ho potuto mettere in funzione la console solo ieri sera, ovvero diversi giorni dopo aver ricevuto il regalo.
Dopo qualche singhiozzetto, finalmente sono riuscito a far partire entrambi i giochi.

Super Mario 3 lo conosco piuttosto bene, ma Top Gun l'avevo solo sentito nominare e visto giocare (e massacrare) da James Rolfe, il più arrabbiato nerd che sentirete mai.

Adesso la mia lista di giochi da avere è aumentata a dismisura, considerando che voglio assolutamente procurarmi, come minimo, i due capitoli di Zelda, Journey to Silius e Castlevania.

ME FELICE!

giovedì 7 maggio 2009

Another Game Over

Con grande dispiacere apprendo della chiusura dei 3D-Realms, autori del leggendario Duke Nukem 3D.
Con sè, alla tomba, 3D-Realms si trascina pure Apogee, a cui avevo dedicato uno speciale tempo fa...

Che dire? Un pezzo di storia del videogioco viene a mancare, forse per sempre, forse no, ma quel che è certo che l'ipotesi che Duke Nukem Forever esca davvero si fa sempre più remota.

I motivi sono sempre gli stessi: i soldi, i soldi e i soldi. Mi chiedo quanto ancora riusciremo a sopravvivere secondo la logica del profitto a tutti i costi, ma questa, suppongo, è un'altra storia.

Vi rinvio ad un paio di link dove potrete approfondire la vicenda.

http://www.shacknews.com/onearticle.x/58519

http://www.gamasutra.com/php-bin/news_index.php?story=23518

R.I.P.

sabato 2 maggio 2009

Un regalo inaspettato!

La mia giornata di ieri è incomincia in maniera molto strana, devo ammettere. Strana e meravigliosa, aggiungerei!

Si perchè tutto parte da una telefonata. Avevo deciso di restare a letto fino a tardi (il mio modo di festeggiare il primo Maggio!) quando un mio amico, Raimondo, mi chiama al cellulare (che non spengo mai).

Non ho la forza di rispondere, dato che ho fatto tardi, la notte prima, a smanettare con un piccolo PC su cui ho installato Ubuntu, così lascio che il telefono squilli.

Dopo un pò Raimondo mi richiama. "Marco, sveglia! Che fai a letto fino a tardi!", inizio a ridere.
Come me qualche mese fa, anche lui sta traslocando e mi dice di aver ritrovato in garage il suo vecchio Sega Master System II con i relativi giochi. "So che ami collezionare vecchie console, quindi te lo regalo!".

Non ci potevo credere! Un risveglio a dir poco stupendo.

La sera ci incontriamo io, lui e le nostre rispettive fidanzate ed ecco che dal cofano della sua auto esce uno scatolo bianco con tanto di logo SEGA e un Sonic The Hedgehog più ammiccante che mai!

Ed eccomi, stordito dalla gioia, che ascolto la sua descrizione del contenuto di quel meraviglioso contenitore...

Assieme alla console, a due pad e alla pistola Light Phaser, il buon Rama mi regala ben sette giochi, di cui tre boxati e con tanto di manuale.

- Impossible Mission (boxato) - Michael Jackson's Moonwalker (boxato) - Star Wars (boxato) - Tennis Ace - World Soccer - Rescue Mission - R-Type

Oltre al Master System, mi da anche una specie di Super Famiclone, con dentro 100 giochi e due pad (uno simile a quello del vero SNES): a quanto pare ha problemi di funzionamento, dato che il pad non risponde, ma avrò modo di provare a sistemarlo!

Nel frattempo, colto da un raptus di nostalgia, ho provato a rimettere in funzione il mio adorato Commodore 64 e, meraviglia delle meraviglie, funziona! Ho provato Out Run ed è stato qualcosa di a dir poco emozionante!

Ricordo che da bambino io e mio fratello rosicavamo un sacco a guardare il catalogo della GIG, l'ultima parte era dedicato al Sega Master System e proprio Moonwalker era uno dei giochi che volevamo di più (mio fratello da piccolo era un megafan di Michael Jackson... ma non ditelo in giro, eheheh), quindi, dopo tantissimi anni, trovarmi tra le mani questa console e questi giochi è stata un'emozione immensa! Grande Rama!

Senz'altro il miglior modo di festeggiare il primo anno di My Games Corner, che dite?

Un anno di My Games Corner!

E' già passato un anno da quando My Games Corner ha aperto i battenti... sono capitate una marea di cose in questo lasso di tempo, però la passione e l'amore per il videogioco sono sempre gli stessi e mi auguro di riuscire a trasmetterle attraverso questo mio piccolo blog.

Spero che abbiate passato piacevolmente questi 12 mesi in mia compagnia, come è stato bello per me leggere i vostri commenti e vedere gli estimatori di MGC crescere e con essi il numero di persone con cui sto in contatto e che stimo.

E adesso, con un anno di ricordi in più da gustare nei momenti di malinconica nostalgia, vediamo cosa ci riserva il futuro, il bello dell'avventura è proprio l'andare avanti per poi, ogni tanto, rivedere velocemente la strada fatta fino a quel momento...

Dunque, buon compleanno My Games Corner, con l'augurio che questa sia la prima di una lunga serie di candeline da spegnere!




lunedì 27 aprile 2009

Sognamo un pò...


Braid è senz'altro uno dei migliori giochi acquistabili dall'XBLA, uscito di recente anche per PC e MAC. Un gioco onirico, affascinante, poetico e malinconico, connotato da una colonna sonora d'eccezione, che con piacere mi accingo a condividere con voi!

Vi consiglio caldamente di farvi un giro sul sito ufficiale e, magari, di acquistare il gioco, perchè merita davvero.













Music from Braid by Sieber, Kammen, Fulton and Schatz

sabato 25 aprile 2009

Reminiscenze Pt. II (Where have you been?)

E' una giornata di timido inizio primavera.
Il cielo ormai si tinge di rosa e di oro, mentre qualche spruzzo di nubi contribuisce con un bianco candido ad arricchire l'affresco del cielo.
Fra poco il sole andrà altrove, lasciando una penombra cullata da un venticello fresco e gradevole.

Gli uccelli conversano amabilmente da un albero ad un altro, mentre io mi godo il suono dei loro dibattiti nella mia nuova stanza.
La finestra da su un cortiletto che fa anche da parcheggio, confinante con un piccolo giardino degli abitanti del palazzo di fronte. So per certo che una famigliola di gatti randagi, tra alti e bassi, conduce una esistenza fatta di sonnellini e caccia notturna, anche se qualche volta, di notte, posso sentire i loro alterchi coniugali.

Oltre il cortile, in linea d'aria, c'è la Parrocchia che ho frequentato da bambino, circondato da due Bar che, ai tempi, era la mia meta subito dopo il Catechismo e la Messa domenicale.
Lì dentro, per la prima volta, ho giocato a Final Fight, The Punisher & Nick Fury, Cadillac & Dinosaurs, Samurai Showdown e una sfilza quasi infinita di altri giochi.

Me ne sto qua, davanti al PC, oziosamente seduto a girovagare tra il Forum di Retrogamer e i video dell'Angry Video Game Nerd, in un 25 Aprile un pò strano, dato che sono a casa, da solo e un pò di cattivo umore.
La mia ragazza sta fuori fino a domani per un campo scout di cui è una dei responsabili e a me non andava di uscire con gli amici per la classica arrostita di carne.

Così me ne sono rimasto a casa a recuperare un pò di sonno e a giocare un pò a Gears of War 2 sulla 360.
Oggi pomeriggio, dopo qualche puntata del Nerd, ho fatto un break riguardandomi la versione originale di Lupin III e il Castello di Cagliostro, grande lungometraggio animato del 1979 di Hayao Miyazaki, poi sono tornato qua al pc.

Dalla finestra aperta con la serranda abbassata filtrano i suoni della strada, il fruscio dell'aria e il cinguettio degli uccelli. Un odore di terriccio e fiori mi ricorda che, ormai, l'inverno ce lo siamo lasciati alle spalle e, subito, qualcos'altro affiora dai miei ricordi.

I ricordi, tema centrale di questo blog, su cui scrivo sempre meno spesso, forse solo per non ripetermi, ricordi che riaffiorano sempre più frequentemente, segno evidente che il tempo passa e anche in fretta.

Dalle sabbie del tempo riemergono ricordi che parevano perduti, come le passeggiate della Domenica mattina, alla ricerca, di edicola in edicola, delle cassette Edigamma, contenenti una marea di giochi (piratati) per C-64 o il passaggio obbligatorio, ogni volta che fosse possibile, in quel negozietto vicino al Municipio, dove era sempre acceso un Amiga 500 e sul quale ho provato Shadow of The Beast III con mio immenso stupore, o ancora le partite al NES esposto al centro GIG un pò più giù.

Per non parlare delle partite a Donkey Kong Country sullo Snes a casa del mio amico fraterno Riccardo o dello sfogliare avido di The Games Machine, desideroso di provare tutti i giochi di cui leggevo con invidia.

Tutto questo sembra appartenere ad un passato remoto, tanto che qualche giorno fa, mentre sistemavo la collezione di riviste di Videogames dalle scatole (ebbene si, il trasloco più lungo del mondo...) al loro legittimo scaffale della libreria, ho provato qualcosa di strano.
Guardare tutte quelle riviste, la copertina del numero due di Playstation Magazine, che mio padre mi portò dallo SMAU di quell'anno, con Crash Bandicoot in copertina e Tomb Raider in quella posteriore (e dire che non avevo nemmeno la Psx ai tempi), guardarle mi ha lasciato dentro uno strano senso di straniamento, come se stessi osservando qualcosa appartenente ad un'epoca remota o, comunque, ad un'altra persona.

* * *

A quei tempi il videogioco stava al centro della mia vita. Non perdevo occasione per entrare nei negozi di informatica a guardare le novità. Tutta la mia paghetta se ne andava per essi, soprattutto i giochi Budget della CTO o ancora quelli dei cestoni, dato che spendere centomila lire per un videogame mi è sempre parso assurdo come oggi spendere 70€.

Mi sono perso tante cose, ma ero un ragazzino timido, insicuro ed introverso. Mi rifugiavo troppo e troppo spesso nei mondi elettronici, dimenticando, forse, di vivere la vita.
Ero di certo il prototipo di nerd grassoccio e asociale, deriso dai compagni ed incapace di fare nuove amicizie al di fuori della cerchia ristretta degli amici di infanzia.

Tutto questo me lo sono portato fino al liceo, dove però, scemato un poco l'entusiasmo per i videogames (che però non ho mai abbandonato), mi sono rintanato nella musica metal, escludendo aprioristicamente tutto ciò che ne fosse estraneo, ponendo un muro tra il noi (il mio gruppetto di amici metallari) e il loro (i miei compagni discotecari e "fighetti", come li definivamo, standardizzati... anche se alla fine eravamo standardizzati anche noi).

Con l'università mi sono sbloccato, sono uscito da un guscio mi proteggeva, almeno così credevo io, per troppo tempo.
Ho cominciato ad avere una vita sociale un pò più movimentata, senza mai abbandonare l'amore per la musica e i videogames.

Di certo ho cominciato a vivere queste passioni meno "drammaticamente", evitando di totalizzare le esperienze e, tra una storia d'amore finita male e una serie infinita di dubbi sul mio futuro, tra una storia d'amore che invece dura da quasi cinque anni ed è la cosa migliore che mi sia mai capitata e tutti i problemi quotidiani dell'essere "adulti", eccomi qua a scrivere sul blog.

I videogiochi mi hanno accompagnato in momenti belli e momenti brutti (forse più i secondi), li ho vissuti male, senz'altro, in passato, dedicando loro troppo tempo, ma qui è mia responsabilità, dato il carattere tendenzialmente chiuso che ho.

Oggi, a 27 anni, con una serie infinita di cose da fare per domani, con la voglia di realizzarmi sul lavoro e di potermi creare una famiglia, affrontando una situazione difficilissima, un pò come tutta la mia generazione, il videogioco non è più una fuga da tutto ciò che è spiacevole, ma una passione matura e ragionata, fatta di arte e poesia e tecnica, una passione che condivido con persone assolutamente fantastiche, molte delle quali ho conosciuto proprio grazie a My Games Corner. Di queste alcune le considero ormai facenti parte della mia cerchia di amici.

Un grazie a tutti voi che leggete questi deliri mentali, un grazie per avermi incoraggiato a continuare e un grazie per sopportare tutte queste seghe mentali...

domenica 12 aprile 2009

venerdì 10 aprile 2009

Sono entrato in un mondo libero...


Citando l'amico Devil's Tear che sul forum di Retrogramer.it mi da il "benvenuto in un mondo libero", annuncio con piacere ed entusiasmo che alla fine, dopo averci pensato su a lungo, ho deciso di passare ad Ubuntu, il famoso sistema operativo Open Source basato su piattaforma Linux.

Questo è il primo post che scrivo dall'ambiente Ubuntu e, devo dire che i due giorni appena passati tra smanettamenti fino alle 6.30 del mattino per configurare la rete wireless hanno dato i loro frutti.

Devo ringraziare di cuore il caro Luca in arte Abulafia, senza il quale non sarei mai riuscito a compiere i primissimi passi.

Certo, come dicevo a lui ieri sera, il primo impatto è stato come rompersi due denti contro il cemento, la prima volta che si va sulla bici, dato che ho combinato una marea di cavolate (sono riuscito pure a far bloccare il sistema a causa di alcuni errori di battitura sul terminale), ma dopo aver installato diverse distro, alla fine eccomi qua.

Devo dire che sono rimasto molto impressionato dalla leggerezza dei programmi e dalla conseguente velocità di caricamento, anche Firefox si avvia in un lampo! Incredibile, dato che sono abiutato ai tempi di Windows XP.

Comunque al momento ho deciso di tenere entrambi i sistemi in parallelo, giusto il tempo di abituarmi a questo nuovo mondo, poi chi vivrà vedrà...

Splinder e censura...

Il mio conterroneo Emix, autore del fenomenale blog Drink! è stato vittima di un episodio di censura ad opera di Splinder, dopo aver segnalato un elaborato tentativo di truffa ai danni degli ignari e inconsapevoli lettori del blog.

Una mandrakata che non ha fatto piacere nè al Mandrake (leggasi mandràche) di turno nè ai gestori di Splinder che, in nome della giustizia mandrachica, hanno ben deciso di eliminare il post.

Ma dato che Emix è uno caparbio, eccoti che ritorna il topic in tutto il suo splendore.

Lo linko direttamente.

Buona lettura!

http://drink.splinder.com/post/20248196/Splinder+mi+ha+censurato.

lunedì 6 aprile 2009

Reminiscenze (So familiar and overwhelmingly warm...)

Il 27 Febbraio ho subito un piccolo intervento chirurgico.
Mi perdonerete se non scendo nei dettagli, ma preferisco così...

Ancora oggi ne risento un pochettino, anche se ormai sono quasi del tutto guarito, però le prime due settimane di convalescenza sono state davvero pesanti.

A parte la sosta forzata dal lavoro, il brutto è stato dover stare a letto vista la quasi totale impossibilità a camminare per il dolore e per non far riaprire i punti di sutura.

Dopo la prima settimana passata nel più totale sconforto (tra notti insonni a causa del fastidio e della posizione a pancia in sù a cui non sono abituato, dato che dormo sempre di fianco), la successiva è stata un pò meglio e, approfittando dello stare forzatamente confinato nella mia stanza, ho potuto dedicare più tempo ai videogiochi (sempre finchè riuscivo a stare seduto).

Così, per la prima volta dopo tanto tempo, mi sono ritrovato a fare 3 ore filate davanti a un gioco, nella fattispecie Fire Emblem Radiant Dawn su Nintendo Wii (andando a rivedere il riepilogo della giornata, restavo sempre stupito delle 3-4 ore passate davanti al gioco, cosa che non avveniva da anni).

Tutto questo mi ha riportato alla mente quando ero piccolo e andavo alle elementari e quando restavo a casa per l'influenza, ammazzando il tempo davanti al mio amato C-64 (quando la febbre lo consentiva...).

Devo ammettere che è stata una sensazione piacevole ricordare quei dolci momenti passati sotto le coperte a giocare a Barbarian o, al limite, a seguire tutti i telefilm della mattina di Italia 1, su tutti le repliche di A-Team e Supercar, o le puntate di Holly & Benji, Bim Bum Bam, il succo di frutta e gli immancabili mottini...

Un mese e mezzo fa, più di 17 anni dopo, ritrovarmi sotto il piumone a leggere manga o sul divano davanti a Gears of War, coccolato un pò da mia madre e un pò dalla mia ragazza, mi ha fatto un pò ritrovare quei momenti spensierati e, forse, mi ha aiutato a sopportare tutti i disagi di un'operazione chirurgica sicuramente non grave, ma non per questo meno fastidiosa in fase di convalescenza...

Comunque ora è tornato quasi tutto alla normalità, lavoro regolarmente e ho ripreso a godermi la mia passione, 30 minuti (di gloria) al massimo alla volta...

venerdì 27 marzo 2009

27 Marzo 2009 * Me ancora una volta felice! *

Il forum di Retrogamer.it è una fonte inesauribile di notizie, informazioni ed elevati scambi di opinione sul fantastico mondo dei videogiochi.

Spesso lì dentro mi ritrovo a leggere interventi di alcune leggende italiane del retrogaming come Luca "PostinoPazzoide" Abiusi, o il grande Giulio "Radical Dreamer" Palermo (mio quasi compaesano), restando piacevolmente stupito di quanta passione scorra tra i post di questo meraviglioso forum.

Qualche giorno fa, sul Retrotag, mr. Nicola "Fattanz" Chiappe ha segnalato una succosa offerta su eBay relativa ad un Sega Saturn completo di Arcade Stick e 10 giochi.

Così per gioco, dato che era possibile effettuare una proposta d'acquisto, ho provato a contattare il venditore che, meraviglia!, ha accettato!

Così oggi mi ritrovo tra le mani una console meravigliosa di cui, fino ad ora, avevo solo sentito parlare o letto in giro nei forum come quello di Retrogamer.

I giochi sono i seguenti:
  • Virtua Fighter
  • Virtua Fighter 2
  • Sega Rally Championship
  • Daytona Usa
  • Panzer Dragoon
  • Tomb Raider
  • Clockwork Knight
  • Darklight Conflict
  • Theme Park
  • Firestorm Thunderhawk 2

Penso che i titoli si commentino da soli, anche se Clockwork Knight è stata una piacevole sorpresa...
L'arcade stick è qualcosa di stupendo, non so come ho fatto senza fino ad ora... tra l'altro ho avuto una piccola ideuccia per ricreare l'effetto arcade anche in casa... a breve vi aggiornerò!

All'inizio mi era preso un colpo per il costo della spedizione, dato che il tutto proviene dall'Inghilterra, però poi siamo riusciti a trovare una soluzione grazie a Parcel 2 Go (chiedete sempre questa opzione, veloce ed economica).

L'unica magagnetta è che la batteria della memoria è scarica, quindi, una volta staccata la spina, si perdono data, ora, impostazioni della lingua e salvataggi. Ma niente di grave, domani la sostituisco, dato che si tratta di una pila da orologio...

E' stato davvero favoloso poter giocare a Virtua Fighter 2 nella sua incarnazione più pura, dato che ai tempi ci giocai su PC, o poter ascoltare le musiche di Sega Rally, memore di quelle mitiche ore passate in compagnia di Radiogame...

Che dire? Grazie a tutti gli amici che ho conosciuto grazie a questa passione, grazie al mitico Fattanz per la dritta e grazie a Sega per averci regalato tante emozioni, anche se non è riuscita a farsi ripagare a dovere, purtroppo...






venerdì 20 marzo 2009

Shock!

Ci sono giorni in cui arrivi a casa col fiatone.
Non hai corso. Nè tantomeno hai sollevato l'universo con un dito.
Semplicemente hai interpretato il tuo ruolo di adulto in un mondo di adulti.
Ti cercano, ti chiamano, ti vogliono, ti contattano e tu stai lì a sentire cosa gli altri hanno da dirti.
Il 90% di quello che ti arriva ad un orecchio bypassa il cervello, uscendo dalla parte opposta mentre tu ti sforzi con tutto te stesso di non perderti nei meandri dei tuoi stessi pensieri.

Quando la giornata è finita, proprio mentre tiri le somme di quello che hai fatto, di quanto hai perso e di quanto hai guadagnato, osservando l'ora ti accorgi che i negozi sono ancora aperti.
E così ti fiondi nel centro commerciale vicino casa, così per vedere se nel cestone delle offerte ci hanno messo dei giochi nuovi.

Sai bene che hai raggiunto il tuo budget per questo mese, ma la curiosità e, forse, l'abitudine è tanta e tale che alla fine, quasi per inerzia, parcheggi la tua bella Citroen C3 nera e ti dirigi verso il settore videogiochi.
Proprio mentre, meccanicamente, cominci a scartare i soliti titoli che stanno lì a fetere da tre mesi perchè non li vuole nessuno, ecco una voce che ti chiama.

"L'appuntamento è confermato per domani?", ti penetra la corteccia cerebrale riportandoti alla realtà.
Ecco che scatta il sorriso di circostanza. "Certo, ci vediamo domani così discutiamo quella cosa!".

Proprio nel momento in cui le ultime onde sonore generate dalla tua bocca sorridente lasciano il tuo spazio aereo, ecco che si sente un bel *DING! Il negozio sta per chiudere!*.
Stanco, lasci andare nel cestone quella copia di Burnout Paradise Ultimate Pack o come diavolo si chiama che oggi il tuo socio si è accaparrato per 5 euro grazie ad un buono e che ti aveva attirato e, lentamente, ti avvii verso l'uscita, il parcheggio e guidi fino a quella riunione che avresti pagato per saltarla.

Torni a casa, mangi un boccone al volo e poi ti siedi al tuo pc portatile, uno dei ricordi più cari di tuo padre, che sai bene di dover rimettere a posto, sostituendo l'hard disk e magari togliendo Windows XP per l'ultima distro di Ubuntu Studio, cosa da cui sei trattenuto al 10% dalla mancanza di tempo e al 90% da una pigrizia cronica che ti fa pesare il culo anche per grattartelo...

E poi che fai? Con la musica in cuffia ti metti a scrivere questa roba, rivolgendoti a te stesso.

HellCiccio, mi sa tanto che hai bisogno di una vacanza...

domenica 22 febbraio 2009

Rush!

21 giorni senza scrivere nulla.
Tantissimi per me, ma il lavoro lascia sempre meno tempo a disposizione, specie ora che mi sono messo in proprio.

Si perchè da 10 giorni ho iniziato una mia attività, assieme alla mia adorata Laura e al mitico Filippo "Truce Phil", caro amico di vecchia data.

Dunque il tempo libero si riduce notevolmente, come se non bastasse oltre alla mia attività, continuo a svolgere un lavoro part time che mi consente di sbarcare il lunario finchè la mia azienda non decolli come voglio io...

Il tempo per i videogiochi, di conseguenza, si riduce a quella mezz'oretta prima di andare a pranzo o la sera al posto del canonico film in DVD.

Una cosa non cambia, però: la passione e l'amore per questo mondo che mi porto dentro e che mai come oggi è tanto forte!

Come vedete sotto il profilo, attualmente sto giocando a tre titoli contemporaneamente (cosa mai fatta, visto che sono sempre stato abituato a giocare un titolo alla volta), ma visto che il tempo è poco cerco di distribuirlo in più titoli, per godermi al meglio la mia collezione, dato che molti giochi stanno sullo scaffale in attesa di essere provati da tempo ormai.

Dei tre giochi attuali, Bioshock (di cui ho scritto una recensione su Ciao), Fire Emblem Radiant Dawn e Sam & Max Season one avrò modo di parlare su questi lidi... al momento tutto quello che mi vien da dire è VIVA I TELLTALE per aver riportato alla gloria un duo di agenti di polizia freelance di cui sentivo molto la mancanza. Certo lo humor piccato e velatamente polemico nei confronti della attualità statunitense portano Sam & Max più vicini al nostro mondo che a quello astratto e a sè del primo titolo, Hit the Road, cosa che non ho ancora capito se apprezzo o no. Però lo stile, le situazioni e le gag, senza scordare gli exploit di Max mi hanno strappato più di una risata, quindi VIVA I TELLTALE!

Di Fire Emblem posso dire che, dopo averlo quasi fanculizzato alla prima partita (l'ho trovato un pelino più difficile del prequel su Gamecube), adesso lo sto seguendo con la stessa passione con cui ho finito il predecessore... vedremo come andrà, dato che sono proprio all'inizio.

Ormai di Rapture conosco quasi tutti gli angoli, dato che sono prossimo a finire Bioshock, ma credo mi impegnerà ancora un pò perchè voglio sbloccare tutti gli achievements, e prevedo una dura lotta!

P.s. se siete incuriositi dalla mia attività, non posso che invitarvi a fare un salto nella nostra homepage, al seguente indirizzo: http://www.openspace-sicilia.com
Si tratta di un'azienda che progetta e propone itinerari turistici in Sicilia. A ciò si affianca una serie di servizi connessa alla creazione di eventi, oltre che di comunicazione e marketing (soprattutto turistico)...

domenica 1 febbraio 2009

Scorrete lacrime, disse il videogamer...

La componente emotiva di un certo tipo di videogiochi assume una dimensione notevole, nella valutazione e nell'apprezzamento degli stessi, specie quando è la colonna sonora a "far la parte del leone".

Questa lezione l'abbiamo appresa a livello inconscio nelle lunghe sessioni di gioco, durante tutti gli anni che abbiamo trascorso assumendo il ruolo di videogamers, come attanti-attori (semioticamente le due figure, nel videogame di un certo livello tendono a mio avviso a confondersi) di un processo dinamico che coinvolge mente, occhio e - perchè no? - cuore.

Crescendo e diventando più critici ed analitici abbiamo cominciato ad estrapolare dal contesto ludico una serie di connotati estetici, narrativi ed emotivi che, nel complesso, ci aiutano a stabilire se un gioco ci è piaciuto oppure no.

Molto spesso, anche se non ce ne rendiamo conto, la fruizione di un dato gioco, il suo godimento, la partecipazione emotiva alle vicende narrate o interagite, è pesantemente influenzata dal comparto sonoro.

A riprova di ciò basti pensare a quanto è stato importante Radiogame per i videogamer che, come me, hanno potuto rivivere ricordi ed emozioni videoludiche strettamente connesse alle vibrazioni di quelle note, di quei brani, che lasciano solchi profondi nell'animo di chi li ha vissuti, non solo giocati, portando con sè tutto un bagaglio di memorie non direttamentee connesse al medium videoludico e, tuttavia, in qualche correlato ad esso: quante volte avremo ricordato un particolare amico di infanzia con cui giocavamo volentieri in sala giochi con questo o quel gioco?

E poi, quante volte abbiamo pianto davanti ad un passaggio particolarmente struggente? Quante volte ci siamo commossi, con il "magone", nel portare a termine un gioco, godendone l'intenso finale?

Questo avviene molto spesso con i J-RPG (per quel che mi riguarda cito Chrono Trigger, mi ha fatto davvero venire gli occhi lucidi), ma non necessariamente solo con quelli.
Shenmue, ad esempio sa essere parecchio commovente, per non parlare dei titoli di coda di Out Run con lo struggente Last Wave (andatevi a riascoltare Episode 00 di Radiogame se volete valutare con le vostre orecchie...), guardacaso due titoli SEGA del grande Yu Suzuki.

I videogames, i loro ricordi e le emozioni che suscitano... come potete leggere sotto il logo di My Games Corner...

Ammetto di essere un Retrogamer piuttosto tardivo, dato che ho cominciato a retro-giocare in concomitanza con la scoperta del Radioshow Videoludico Definitivo: titoli come Xenogears, ad esempio, fino all'anno scorso li conoscevo solo per fama e per qualche video osservato sul tubo...

Sempre grazie alla community di Retrogamer.it (ormai il mio punto di riferimento per quanto riguarda il videogioco come arte e manifestazione di qualcosa di più che il semplice atto ludico in sè) e al podcast di Mario AIO Morandi, vengo a sapere dell'esistenza di Creid, album di 10 tracce, contenente le più significative musiche della colonna sonora di Xenogears, ad opera di Yasunori Mitsuda, riarrangiate dalla Millenial Fair.

Questo album mi sta tenendo molta compagnia nelle mie "passeggiate" (ho l'abitudine di recarmi a lavoro a piedi, con il mio fedele lettore MP4 sempre con me), assieme a Radiogame.
In particolare, qualche giorno fa, in occasione di una trasferta di lavoro, mi sono caricato Creid nel lettore e me lo sono ascoltato durante il viaggio.

Ad un certo punto, guardando fuori dal finestrino dell'auto del mio collega (in macchina devo ascoltare la musica altrimenti soffro), ho visto le vette innevate delle Madonie, avvolte da nubi grigie e un piccolo paesino arroccato su una rupe. In quel momento stavo ascoltando "Balto".
E' stato qualcosa di indescrivibile.

Inutile dire che la mia fantasia ha preso il volo e, ripensando alle partite a Xenogears (che ancora non ho giocato seriamente e a fondo, ahimè) e a quel panorama che avevo davanti gli occhi, ancora adesso mi viene la pelle d'oca.

Concludo questa lunga (spero non noiosa) dissertazione dando un suggerimento a chi, per ora, magari ha perso un pò l'entusiasmo per questa passione: ricominciate dalla musica.

lunedì 26 gennaio 2009

Lo scaffale dei ricordi...

Di recente sono riuscito a completare gli ultimi ritocchi nella mia nuova stanza e, avendo sistemato definitivamente le librerie (ben 5!!!) ho potuto tirar fuori dalle scatole tutti i pezzi della mia biblioteca personale: qualcosa di allucinante!

Si perchè una cosa che adoro, in occasione delle fiere e dei mercatini che ogni anno si tengono nel mio paese, gironzolare fra le bancarelle dei libri "vecchi": con pochi euro riesco a portarmi a casa una grande quantità di narrativa d'autore o di titoli minori, ma non per questo meno interessanti.

Negli anni sono riuscito a recuperare una grande quantità di romanzi della Urania (che ho sempre adorato), compresi un paio di scritti di Philip K. Dick ormai piuttosto rari: "Illusione di potere" e "La città sostituita".

Altra cosa che adoro è spulciare i cestoni "tutto a 1-2-3 Euro" delle edicole: credetemi, ci si trova di tutto!

Oltre che una serie di videogiochi per PC (per esempio ho recuperato il discreto Tony Tough tempo fa) spesso si riesce a comprare qualche buon CD musicale (l'ultimo affarone l'ho fatto per Vaya dei grandi At The Drive In) e, ovviamente, libri.

Tra libri di fantascienza, gialli e classici, tantissimi anni fa, nel giro di poco tempo, riuscii ad entrare in possesso, grazie ai cestoni da edicola, di due tomi interessantissimi per un appassionato di videogiochi.

Si tratta de "I migliori giochi per PC CD-ROM" di "The Condor" ed "Enciclopedia dei Videogiochi per PC" di Elizabeth Corish, editi entrambi da Jackson Libri.

A quel tempo io ero quasi esclusivamente un utente PC e queste guide, specie quella della Corish, mi guidavano spesso negli acquisti.

Certo era difficile resistere alla tentazione di leggere il contenuto dei due libri, dato che per lo più si tratta di guide e soluzioni di giochi appartenenti al genere delle avventure grafiche (che era ed è ancora oggia la mia preferita nel panorama personal computer), però le informazioni in essi racchiuse, oggi, farebbero la gioia di qualunque retro-pc-gamer.

Ecco alcuni dei titoli trattati dai due volumi:

I migliori giochi per PC CD-ROM:
  • The 7th Guest
  • Alone in the dark
  • Day of the tentacle
  • Indiana Jones and the fate of Atlantis
  • Myst
  • Return to Zork
  • Sam & Max: Hit the Road
  • Space Quest V: Roger Wilco in the Next Dimension
In totale sono 21 titoli trattati. Ho evidenziato in grassetto quelli che possiedo.

Enciclopedia dei videogiochi per PC
  • Another World
  • Battle Isle II
  • Cruise for a Corpse
  • Elvira
  • Eye of the Beholder I & II
  • Indiana Jones and the last Crusade
  • King Quest dall'I al VI
  • Leisure Suit Larry III
  • Lemmings
  • Maniac Mansion
  • Secret of Monkey Island I & II
  • Ultima VI e VII
Si tratta di una vera e propria enciclopedia contenente oltre 200 titoli in ordine alfabetico, contenente trucchi, soluzioni e consigli. Ho evidenziato anche qua in grassetto i titoli che possiedo.

Nota curiosa: gran parte dei titoli trattati è stata pubblicata in edicola sempre da Jackson Libri e, al termine dei manuali di istruzioni, si potevano trovare degli estratti da questo libro: soluzioni e guide di altri giochi pubblicati nella collana.

E' stato emozionante rivederli dopo tanto tempo, dato che questi due tomi erano sepolti sotto una catasta infinita di libri, molti dei quali devo ancora leggerli ahimè.

Di certo mi aiuteranno ad impreziosire la mia collezione, di cui spero al più presto di parlarvi qui e magari di postare qualche foto. Certo non è nulla di eclatante rispetto ad altre collezioni che si possono vedere in giro per la rete, ma io ne vado fiero perchè amo ogni suo singolo pezzo.

E chissà... tra una partita ed un altra alle mie console, magari riesco a trovare uno spazietto per riscoprire i miei adorati giochi DOS...

domenica 18 gennaio 2009

(Radio)Game Over


Una notizia che non avrei mai voluto dare.

Purtroppo Mario "AIO" Morandi ha deciso di non proseguire oltre l'avventura di Radiogame.

Mi auguro ed auguro a Mario che quelle cause di forza maggiore possano essere superate e che il nostro speaker ludofonico preferito ritorni ad emozionarci con nuovi episodi di uno dei podcast migliori del 2008.

Con tanto affetto, faccio a Mario un grande in bocca al lupo e spero di incontrarlo nuovamente sulla piazza virtuale del retroforum.